“Reflecting on Europe”, europeismo e giovani sul tavolo a Barletta

Una giornata utile per analizzare il concetto di europeismo.  A 60 anni dai Trattati di Roma anche Barletta ha parlato di Europa come “grande area di pace”. E’ successo nell’ambito della campagna “Reflecting on Europe” promossa dall’ European Committee of the Regions,. La campagna, avviata nel 2016 e che si concluderà nel 2018, servirà a produrre un parere di iniziativa a firma Markkula/Lambertz che sarà adottato nella primavera 2018 e che terrà conto delle proposte e indicazioni emerse nell’ambito del processo di ascolto dei territori.

L’appuntamento conclusivo di questa prima fase è andato in scena venerdì 27 ottobre alle ore 10 nela Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta: ad agire da “rampa di lancio“ all’evento,  lo studio dei temi della discussione emersi dai living lab che il 17 e il 20 ottobre sono stati animati presso la 5^G – 5^H – 5^ M e 5^N del Liceo linguistico-scientifico Carlo Cafiero da Giuliana Damato, consigliera comunale e Luca J. Lacerenza, dottore in Relazioni Internazionali, grazie alla professoressa Rachele Defazio e alle sue colleghe Teresa Allegretti e Ottavia Stella, nonché alla preziosa disponibilità del Dirigente Prof. Salvatore Citino.

L’evento, patrocinato dal Comune di Barletta, è immaginato, promosso e coordinato dalla consigliera comunale Giuliana Damato, insignita lo scorso 18 marzo, a Salerno, durante la Conferenza Nazionale dei giovani amministratori italiani, del titolo di “Ambasciatrice d’Europa”. Tale riconoscimento, conferito da ANCI GIOVANI – Giovani Amministratori in collaborazione con il Dipartimento Politiche Europee, la Presidenza del Consiglio Dei Ministri ed il Comitato europeo delle Regioni, è stato concesso a 25 giovani amministratori italiani che si sono distinti per spirito europeista nell’ambito di un concorso connesso alla campagna “Reflecting on Europe”.  Al tavolo dei relatori si sono seduti Ugo Villani, Prof. di Diritto Internazionale e Diritto dell’Unione Europea; Elena Gentile, europarlamentare; Mauro D’Attis, delegato italiano al Comitato europeo delle Regioni, e Valentina Tafuni, One Youth Ambassador, attivista impegnata in campagne europee di sensibilizzazione per mettere fine alla povertà estrema.

L’incontro è stato arricchito dalle testimonianze di Francesco Lupo, esperto di computer grafica e visual effects presso la Moving Picture Company di Londra; Giuseppe Dimiccoli, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno ed esperto di Unione europea; Elio Enrico Palumbieri, esperto in diritto agroalimentare, diritto europeo e trasnazionale, start up, fondatore e animatore di NidoNet e Luigi Balacco, coordinatore dell’associazione InCO -Interculturalità & Comunicazione- di Molfetta, con Maria Krasnova, cittadina russa in Italia con il programma Sve (Servizio Volontariato Europeo). A moderare e animare la discussione è stato il giornalista Luca Guerra.

“Il feedback è stato molto positivo – ha spiegato Giuliana Damato – volevamo promuovere un evento che non fosse celebrativo, ma anche un modo per mettersi in discussione e ascoltarsi, come i Living Lab al liceo Cafiero hanno dimostrato. Per questo abbiamo coinvolto esperti e anche giovani cittadini, portatori di conoscenze ed esperienze, per raccogliere le loro competenze e attivare processi riflessivi che incuriosissero i partecipanti”.  Missione riuscita, come testimoniato dagli esperti di integrazione europea presenti. La campagna “Reflecting on Europe” proseguirà con il questionario online-  disponibile in versione web e app – www.cor.europa.eu/debate ( disponibile in Italiano). Ad oggi oltre 5.000 sono le risposte di cittadini in giro per l’Europa che saranno tenute in conto  nel parere sul futuro dell’Europa che il CdR sta preparando per condividere con tutti i leader europei le preoccupazioni e messaggi dei cittadini nel 2018.

 

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