Giunta, recupero del Trabucco e tariffe TARI 2018 tra le delibere

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La Giunta in due successive sedute ha esaminato le proposte di delibera e, tenendo conto delle posizioni emerse negli incontri promossi per il “bilancio partecipato”, ha poi approvato gli atti che accompagnano e sostanziano la proposta al Consiglio Comunale del bilancio di previsione per il triennio 2018/2020.

Piano finanziario e tariffe TARI 2018

La Giunta, sulla base della rimodulazione del Piano Economico Finanziario da parte della BARSA Spa, ha approvato la proposta per il Consiglio Comunale delle tariffe della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2018, che a norma di legge è destinata alla copertura integrale dei costi del servizio di raccolta. Rispetto a un costo del servizio che tiene già conto del nuovo disciplinare con le modalità di raccolta vigenti dalla fine del mese di gennaio, la principale novità è costituita dalla possibilità di destinare le risorse recuperate, grazie ai livelli raggiunti nella raccolta differenziata e agli interventi per una maggiore selezione dei rifiuti, sulla riduzione della tassazione rispetto al 2017, riconoscendo così l’apporto dei cittadini. Le utenze domestiche beneficeranno di una diminuzione media del 5,5%, mentre le utenze non domestiche, sulle quali lo scorso anno si era concentrato il riequilibrio tariffario, potranno contare su  un abbattimento medio del 6%.

Sono state altresì confermate tutte le riduzioni e agevolazioni già vigenti nel 2017, con un apposito stanziamento di 700 mila euro.

Il versamento della TARI potrà essere effettuato in 4 rate con scadenza: 16 settembre 2018, 16 ottobre 2018, 16 novembre 2018 e 16 dicembre 2018, o in unica soluzione il 16 settembre 2018.

Variazione bilancio per intervento di recupero del Trabucco

La Giunta ha approvato la variazione del Bilancio Provvisorio 2018 in entrata dell’importo complessivo di €.100.000.00 proveniente da fondi regionali per l’intervento di recupero e adeguamento funzionale dei Trabucco con il relativo allestimento museale didattico.

Nota di Aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2018/2020

La Giunta ha proceduto all’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) per il triennio di programmazione finanziaria 2018/2020 da presentare al Consiglio Comunale per la conseguente approvazione all’interno della sezione di bilancio. Il D.U.P. puntualizza gli obiettivi strategici di fine mandato e operativi per il triennio, in coerenza con le Linee di mandato politico-amministrativo. La Nota di Aggiornamento recepisce gli indirizzi forniti da alcuni Consiglieri in occasione dell’esame del D.U.P. in Consiglio Comunale approvato (con la Delibera n. 46) lo scorso 9 novembre. Il documento in particolare indica gli obiettivi su cui concentrare le attività operative fino alla fine del mandato politico-amministrativo, pur tenendo conto delle nuove regole degli equilibri di bilancio, derivanti dai principi contabili dell’armonizzazione e dai vincoli di finanza pubblica.  

Bilancio di previsione 2018/2020

La Giunta ha quindi approvato lo schema del Bilancio di previsione per il triennio 2018/2020 con tutti gli allegati previsti dalla legge.  Il bilancio recepisce gli indirizzi del DUP, prevede i necessari stanziamenti per finanziare le assunzioni del piano del fabbisogno del personale, copre  i costi per le opere pubbliche – anche grazie alle previsioni di entrata del piano delle alienazioni – e tiene conto degli spazi finanziari richiesti ed ottenuti per un ammontare di 3,2 milioni di euro, di cui 2,6 destinati all’edilizia scolastica e 560 mila euro per lo stadio Puttilli.

Nessuna modifica interviene sul piano della tassazione locale, già contenuta rispetto ad altre realtà amministrative, che consegue la particolare complessità della manovra sul fronte delle spese, che tiene  conto dei vincoli normativi e, in particolare, degli obbligatori accantonamenti del Fondo crediti di dubbia esigibilità oltre che del prescritto “pareggio di bilancio”.

Per quel che riguarda la parte corrente del bilancio, si è proceduto a una razionalizzazione delle spese, riportandole alla reale capacità e necessità (specie per la manutenzione del patrimonio pubblico, compresi gli impianti sportivi), all’insegna della economicità e della efficienza, puntando a salvaguardare le spese di carattere sociale.

Piano particolareggiato delle zone omogenee A e A1 del Piano Regolatore Generale  vigente

La Giunta ha preso atto dei  contenuti del Piano particolareggiato delle zone omogenee A e A1 del Piano Regolatore Generale (PRG) vigente del Comune di Barletta, redatto dal gruppo istituito presso il Settore comunale Piani e Programmi.

Il Piano disciplina le attività di conservazione, modificazione e trasformazione del patrimonio urbano costituito dal complesso di beni immobili compresi nell’area contrassegnata come zona A  (Centro antico) e come zona A1  (Zona di interesse storico). In tali zone omogenee si punta a far valere quanto prescritto dal PRG vigente a tutela del patrimonio artistico, storico, tipologico ed ambientale attraverso la conservazione e la valorizzazione dei monumenti, degli edifici e degli insiemi edilizi d’interesse ambientale, degli edifici e degli insiemi ritenuti di interesse per la storia del Comune. Tra gli obiettivi del Piano particolare rilievo assume il rispetto della tipologia dei luoghi, della rete viaria e della toponomastica tradizionale; il potenziamento dei servizi e delle attrezzature, attraverso la graduale acquisizione all’uso pubblico delle aree e degli edifici occorrenti; il recupero ad usi compatibili degli edifici degradati e/o abbandonati; l’attento controllo dei nuovi interventi edilizi e delle trasformazioni dei fabbricati esistenti. Il Piano prevede, inoltre, la regolamentazione e la qualificazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di restauro; l’individuazione e la riqualificazione di unità edilizie prive di valore storico culturale e testimoniale e delle unità edilizie incongrue; l’introduzione di criteri di sostenibilità ambientale nella realizzazione degli interventi e la rivitalizzazione e delle attività economiche nel centro storico; il contrasto alle forme di abusivismo edilizio.

L’atto adottato costituisce la premessa indispensabile per l’avvio delle procedure di valutazione ambientale strategica (VAS).

Il Piano Particolareggiato delle zone omogenee A e A1 assume la coerenza con gli obiettivi e i contenuti esplicitati nel Documento Programmatico preliminare del Piano Urbanistico Generale  per  i Contesti Urbani da Tutelare (CUT) in quanto, come  primi insediamenti di espansione al centro storico, rappresentato  nel loro complesso testimonianza del patrimonio culturale e risultando meritevoli di tutela.  In particolare, estende l’indirizzo per la salvaguardia dei caratteri che connotano la trama viaria ed edilizia e dei manufatti anche isolati di carattere storico o culturale evitando  i  cambiamenti delle destinazioni d’uso, per favorire quelle residenziali, artigianali e di commercio di vicinato, di ricettività turistica diffusa.  Non  è prevista l’edificabilità nelle aree e negli spazi rimasti liberi, in quanto da destinarsi ad usi urbani o collettivi, nonché in quelli di pertinenza dei complessi insediativi storici. Sarà, inoltre,  promossa l’eliminazione di opere in contrasto con i caratteri storici, architettonici e ambientali dei luoghi, anche attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità insediativa e la sicurezza dei residenti e degli utenti.

Autorizzazione a transazione  per la Zona a Traffico Limitato

La Giunta ha autorizzato, in sede di indirizzo, la transazione della lite non ancora sfociata nell’attivazione della tutela giurisdizionale del Comune di Barletta nei confronti della ditta aggiudicataria dei lavori per la realizzazione del sistema di controllo degli accessi nella zona a traffico limitato  risalente alla determinazione dirigenziale n. 1019 del 1 maggio2005. Il Comune aveva, infatti, contestato alla ditta la conformità degli elementi ottici installati in ciascun gruppo di ripresa rispetto al prototipo  depositato presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel corso della procedura di omologazione. Al fine di tentare di addivenire ad una soluzione bonaria si sono svolti numerosi incontri nel corso dei quali la ditta ha manifestato al Comune la disponibilità a garantire l’adempimento del contratto stipulato  attraverso la messa in funzione di un nuovo sistema con gli aggiornamenti tecnologici da apportare in considerazione dell’intervenuta obsolescenza della componentistica indicata in sede di offerta. Tredici anni dopo la transazione prevede a carico della ditta la messa in funzione di un nuovo sistema e la fornitura per tre varchi di controllo accessi aggiuntivi da posizionare in Via Nazareth e Via D’Asburgo-Via Mura San Cataldo con l’installazione di pannelli elettronici informativi presso i varchi ZTL installati

 Autorizzazione a transazione 

La Giunta ha autorizzato, in sede di indirizzo, l’accettazione di una proposta di transazione del giudizio n. 3514/15 R.G., promosso dalla Sig.ra F.A. contro il Comune di Barletta pendente davanti al Tribunale di Trani nei termini indicati dal magistrato.

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