Raccolta sangue: preoccupazione di Caracciolo dopo audizione in Commissione Sanità

Si è tenuta in data 20 Ottobre 2014 l’audizione, richiesta dal consigliere regionale Filippo Caracciolo, in Commissione Sanità dei rappresentanti delle associazioni attive nella rete di raccolta sangue. Si tratta della seconda riunione richiesta da Caracciolo sul tema della raccolta sangue volta a scongiurare problemi causati dai ritardi circa l’adeguamento delle attuali delle strutture trasfusionali da concludere entro il termine del 31 Dicembre 2014 in applicazione della normativa europea e nazionale ai sensi del disposto dell’Accordo Stato Regioni n. 242 del 16/12/2010.

La richiesta di audizione presentata dal consigliere regionale Filippo Caracciolo ha riguardato e coinvolto le associazioni attive sul territorio regionale nella raccolta sangue: dottor Ruggiero Fiore coordinatore Civis (Avis-Fidas-Fratres), dottor Ennio Peres delegato regionale Simti, dottor Donato Canaris delegato regionale Sidem (società emaferesi), dottor Michele Scelsi direttore del Crat. Già lo scorso 21 Luglio, sempre su sollecitazione del consigliere Filippo Caracciolo, la III Commissione ha affrontato il tema della raccolta sangue.

“Sono drammaticamente preoccupato – sottolinea il consigliere regionale e componente della III Commissione Sanità Filippo Caracciolo – da quelle che possono essere le conseguenze dell’entrata in vigore della nuova normativa. In base alle informazioni emerse oggi nel corso della seduta in Commissione tutto lascia pensare che la Puglia avrà serie ripercussione dovute all’insufficienza di strutture accreditate alla raccolta sangue. Per dare l’idea della gravità della situazione basti pensare che sono state accreditate ad oggi, a poco più di due mesi dal termine ultimo, appena un quarto delle strutture trasfusionali operanti. Senza un’azione immediata per recuperare il grave ritardo accumulato c’è la certezza di far piombare la Puglia in un’emergenza dovuta alla carenza di sangue con conseguenza diretta sull’attività delle strutture sanitarie destinate alla paralisi”.

“Rispetto al tema della rete di raccolta sangue – continua Filippo Caracciolo – mi sembra di assistere a quella paradossale situazione del medico che studia mentre il malato muore. Grazie alla presenza in Commissione dei responsabili delle associazioni è possibile affermare che abbiamo di fronte un quadro a dir poco angosciante: il mancato rispetto della scadenza del 31 Dicembre ci proietta verso una situazione con inevitabili delicate ripercussioni sull’erogazione dell’assistenza sanitaria e sull’incremento della dipendenza di sangue da altre regioni, oltre che della mancata autosufficienza per i plasma derivati”.

“Non è possibile accettare passivamente che si vada incontro ad un problema così grave senza correre ai ripari in tempo utili: i tempi non ammettono più deroghe. Senza voler creare allarmismi o seminare panico – conclude Filippo Caracciolo – è opportuno valutare il livello di adeguamento delle strutture trasfusionali e fare in modo che si possa evitare di ritrovarsi in piena emergenza già dal prossimo Gennaio. Un’altra gravissima conseguenza sarebbe la dispersione del patrimonio di volontari e donatori grazie ai quali, come attestato dal direttore del Centro Nazionale Sangue Giuliano Grazzini, la Regione Puglia figura con la Regione Basilicata e Calabria ai primi posti tre le regioni che contano i maggiori livelli di donazioni. Lo sforzo delle associazioni impegnate nella raccolta sangue ha sinora consentito donazioni costanti che ha reso la Puglia regione autosufficiente dal punto di vista del sangue. Sarebbe una grave colpa perdere questo patrimonio: alle associazioni ed ai donatori che continuano con grande spirito di sacrificio ad impegnarsi quotidianamente va il mio personale riconoscimento. La Regione Puglia riconosca loro il lavoro di grande importanza sociale svolto sempre con straordinaria generosità. I componenti della III Commissione hanno accolto all’unanimità la mia proposta, motivata dall’assenza dell’assessore Pentassuglia nel corso della seduta odierna, di iscrivere come primo punto all’ordine del giorno la discussione sulla raccolta sangue nel corso della prossima seduta della III Commissione prevista per Lunedì 27 Ottobre 2014”.

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