Riportiamo di seguito l’ulteriore segnalazione di un lettore, il quale dichiara di non aver visto effettivi progressi a seguito dell’ultima pulizia nei pressi della litoranea di Ponente disposta ed effettuata dal Comune di Barletta:

“Una ridicola finta operazione di pulizia del Comune, ora basta.
Torno nuovamente a scrivervi dopo aver letto un articolo riguardante la millantata pulizia dello spazio nei pressi della litoranea di Ponente a Barletta. Da quanto leggo sembra quasi che, tutto lo spazio di cui avevo denunciato (sempre mediante lettera) la sporcizia, sia stato reso magnificamente nuovo e graziosamente vivibile. Ebbene non è così. Guardare per credere!
Vi mando (sempre in allegato a questo mio scritto) delle immagini scattate questo pomeriggio 28/08 nel luogo interessato. Praticamente gli operatori che sono stati allertati per la pulizia hanno ripulito (e nemmeno del tutto) l’area circostante la costruzione in muratura. Provate a farvi una passeggiata e vedrete ancora resti di bottiglie di vetro rotte per terra e resti di cemento staccatosi dalle pareti circostanti.
Vorrei evitare di raccontarvi il resto, ma signori miei, il bello deve ancora venire!
E’ stata sommariamente eliminata la sporcizia nei dintorni di un recinto di ferro filato mentre tutto ciò che era all’interno di questo recinto non è stato minimamente toccato. Continuano ad esserci insetti, resti di animali morti, addirittura si vedono un bouquet e una corona di alloro di Laurea (che poi immagino i civilissimi cittadini che hanno lasciato tutto lì), resti di cibo, vestiti e non sappiamo cos’altro visto che addirittura questa costruzione presenta una specie di spazio sotterraneo.
Adesso la questione è semplice, l’area è di proprietà del Comune ma è stata data in gestione all’Acquedotto Pugliese (che da tempo cerca di disfarsene visto che se succede qualcosa ne è diretto responsabile). Il Comune dal canto suo vuole prima perfezionare i vecchi atti per poi farsi carico dell’immobile. Ora per quale motivo non si è informato l’Acquedotto prima di procedere alla pulizia in modo da ricevere un consenso a pulire anche l’area interna? Non sarebbe stato difficile spostare una recinzione che non solo si sposta “con un grissino” (come diceva una pubblicità), quando molto probabilmente è stata messa lì dal Comune per interdire uno spazio demaniale?! Stiamo parlando di assurdità. Vorrei sapere che senso ha pulire soltanto in parte un’area così malmessa e degradata?
Che senso ha lasciare resti di bottiglie rotte di vetro per terra rischiando che prima o poi qualcuno ci possa cadere su facendosi male?
Che senso ha beffare la cittadinanza in questo modo con tanto di proclami?
Resto in attesa di una risposta concreta. Non di una presa in giro.”

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