L’Italia e le start up: un rapporto che comincia a farsi davvero interessante, soprattutto alla luce dei numeri registrati da alcune regioni in particolare. Regioni come ad esempio la Puglia, che è riuscita nell’impresa di dare i natali a migliaia di nuove aziende negli ultimi anni. Una vera e propria incubatrice di giovani aziende innovative, che vedrà presto un investimento pari a ben 10 milioni di euro nei prossimi 36 mesi.

Puglia incubatrice di start up: i dati dell’Arti

Negli ultimi anni la Puglia è diventata la vera protagonista del tessuto imprenditoriale italiano: soprattutto per quanto concerne le start up. Lo testimoniano i dati raccolti dall’Arti e dalla Regione Puglia, secondo cui si è arrivati ad un totale di circa 10 milioni di euro da stanziare per finanziare le giovani imprese innovative. Il tutto nell’arco del prossimo triennio: un dato che rappresenta un vero e proprio record, che non conta eguali in Italia. Questi soldi verranno poi investiti nella creazione di un network di aziende, università ed enti: ovvero quella “factory” che spingerà in avanti la ricerca e dunque il successo delle start up pugliesi. Un vero e proprio tesoretto che gli imprenditori in Puglia potranno presto sfruttare: i bandi per accedere al suddetto finanziamento, infatti, partiranno questo autunno.

Consigli per giovani imprenditori

Se avete già un’azienda o una vostra attività professionale, le occasioni per espandere gli affari sono sempre dietro l’angolo. Tutto parte sempre dalla creazione di un team di valore: meglio scegliere poche persone, che siano però altamente competenti nei rispettivi campi. Il know how dovrà poi essere supportato da una struttura fisica idonea: bisogna dunque reperire un locale per l’azienda e sceglierlo tenendo conto dello spazio necessario, anche in ottica di espansione futura. Poi bisogna acquistare le dotazioni tecnologiche, oltre alla connessione internet, anche i dispositivi come i computer o cellulari sono indispensabili. Fortunatamente ci sono molte offerte che permettono alle aziende di tagliare i costi e risparmiare su questo tipo di acquisto. Il campo più ricco di offerte è senza dubbio quello della telefonia: i maggiori provider, come anche Vodafone per esempio, permettono di scegliere l’opzione telefono aziendale quando si stipula il contratto. Questo dà la possibilità di sottoscrivere degli abbonamenti tagliati su misura per chi possiede la partita iva.

Come nasce un’azienda?

Per chi invece ha un’idea di business che vorrebbe trasformare in un’attività vera e propria, iniziare potrebbe sembrare la parte più difficile. La prima cosa da fare è sondare il mercato e analizzare le possibili esigenze latenti del pubblico di riferimento. Il secondo step è dare un corpo all’idea, creando un’azienda ed effettuando l’iter burocratico necessario: dunque occorre iscriversi al registro delle imprese e aprire partita iva. Uno degli scogli maggiori è rappresentato dai finanziamenti: è possibile sfruttare i bandi e le agevolazioni regionali o nazionali, oppure ricorrere a uno degli altri modi per trovare i soldi necessari. Ad esempio le partnership e gli sponsor, insieme agli investitori privati e al crowdfunding. Anche il reperimento di uno o più soci è un ottimo sistema per mettere insieme un budget per la fase di avvio.

 

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