Puglia Imperiale: mancata partecipazione alla Bit 2014

Pres. Marcovecchio incolpa Comuni e Provincia; dura la risposta del cons. Mastrogiacomo

marcovecchio«A seguito della comunicazione scritta di indisponibilità a partecipare alla prossima Bit di Milano pervenuta da parte dei Comuni di: Andria, Barletta, Minervino M. e Trinitapoli, della informazione ricevuta dal Comune di Bisceglie di voler partecipare con il GAL Ponte Lama e non con Puglia Imperiale, e del mancato riscontro della Provincia Bat (pur avendolo assicurato in Comitato di Pilotaggio), questa Agenzia, con rammarico, è costretta a comunicare che non parteciperà alla BIT 2014, dopo 12 anni di ininterrotta presenza a nome di tutto il nostro territorio».

Questo è il deciso ed inequivocabile messaggio scritto dal Presidente dell’agenzia Puglia Imperiale, Michele Marcovecchio, con cui si comunica l’assenza dell’agenzia dalla BIT a causa delle “defezioni” di alcuni comuni citati nello stesso comunicato e a delle scelte politiche che lo stesso reputa discutibili.
Nel comunicato, il presidente Marcovecchio ricorda come, negli ultimi anni, l’Agenzia Puglia Imperiale si sia battuta strenuamente per ritagliare il giusto spazio al settore turistico che interessa il territorio del nord-barese, per certi versi ignorato, nonostante il grande patrimonio artistico e paesaggistico, a favore delle coste salentine o del Gargano.

«Anche per venire incontro alle difficoltà finanziarie in cui versano tutti i Comuni, – ricorda il presidente – l’Agenzia quest’anno aveva ridimensionato le attività da realizzare alla BIT di Milano, riuscendo a ridurre il budget di un ulteriore 30% rispetto allo scorso anno». Questi sforzi, in definitva, non sono stati sufficienti per incentivare la partecipazione all’iniziativa.
«L’attività di promozione turistica – conclude quindi Marcovecchio -, fondamentale per il nostro territorio, non può essere improvvisata né lasciata al caso o senza adeguate risorse, e va programmata con tempi e modalità adeguate: in questo senso l’impegno dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo in questi anni è stato profondo, riconosciuto a livello locale, nazionale e internazionale. Ma oggi, evidentemente, ragioni localistiche superano una visione d’insieme, e soprattutto i suoi risultati. Per tali motivi questa Agenzia non parteciperà suo malgrado a questa BIT 2014, dopo ben 12 anni ininterrotti, risultando “mutilata” di buona parte dei Comuni che hanno fatto parte della rete».

Il tono accusatorio di Marcovecchio nei confronti dei comuni e degli enti “defezionari” è più che evidente, considerando anche che, a ben vedere, questa strana concatenazioni di eventi potrebbe portare addirittura alla disgregazione dell’Agenzia stessa, per molti anni polo della programmazione turistica del nostro territorio.
Però, le dure accuse del presidente Marcovecchio non sono certo passate inosservate e repentina è arrivata la risposta della Provincia Barletta-Andria-Trani, rea, secondo Puglia Imperiale, di essere venuta meno a quanto programmato: «Si ricorda che la BIT – scrive ancora Marcovecchio – era il primo appuntamento facente parte del Piano di promozione turistica del 2014 proposto da questa Agenzia ai Comuni e alla Provincia Bat nelle consultazioni svolte con il CdP del 16 gennaio scorso».

tn_Mastrogiacomo consegna attestati guida turisticheA rispondere, quindi, in rappresentanza della Sesta Provincia Pugliese è stato il consigliere Mastrogiacomo: «Non si finisce mai di scoprire il fondo con il quale taluni esprimono il loro modo di essere. Leggere interventi che mirano solo a distruggere, mentre alla BIT di Milano stiamo esaltando le potenzialità del territorio, lascia senza parole o giustificazioni plausibili se si escludono sentimenti e comportamenti insani».
Il consigliere ribadisce come sia stato assolutamente inadeguato fare riferimento alla Provincia insieme a tutti i comuni che, per ragioni proprio, hanno deciso di non aderire alla proposta di Puglia Imperiale, ricordando come, per l’ente provinciale, l’agenzia Puglia Imperiale “ha rappresentato e rappresenta un prezioso strumento di promozione i cui dodici anni di attività a sostegno del territorio ne fanno da testimone.

«Coerentemente – continua il consigliere – la Provincia aveva condiviso il Piano di Promozione Turistica 2014, come da me dichiarato in seno all’organo rappresentativo del Comitato di Pilotaggio. A conferma di ciò, lo abbiamo ribadito per la partecipazione alla Bit chiedendo il quantum necessario proprio per riscontrare anche per iscritto in maniera puntuale, se ritenuto necessario, non più tardi della settimana scorsa mentre stavamo pensando ad una ulteriore idea per la Bit per amplificarne la presenza».
Per cui, l’evento della Conferenza Stampa d’apertura con un testimonial d’eccezione che ha prestato la propria presenza gratuitamente non sarebbe stato altro che un ulteriore modo per dare luce ad un territorio che, come ricordato, viene messo in secondo piano da mete turistiche più riconosciute, per cui, la presenza di Puglia Imperiale, seppure ridimensionata all’interno dello spazio della Puglia, sarebbe stata la naturale ed utilissima continuità di supporto alla proposta complessiva del territorio e delle sue iniziative.

«Nel concludere, nella qualità di Consigliere provinciale delegato al Turismo, non posso tralasciare le insinuazioni assurde di chi addirittura parla di “golpe” ai danni di Puglia Imperiale da parte della Provincia di Barletta – Andria – Trani» afferma infine il consigliere Mastrogiacomo, ricordando anche che l’importanza in seno alla Provincia di Puglia Imperiale dovrebbe essere sufficientemente dimostrata dall’assenza nella Giunta di un Assessore al Turismo, le cui funzioni sono state, nella sostanza, esercitate dall’Agenzia stessa, «che opera in maniera coordinata e competente» assieme all’amministrazione provinciale».

Una risposta dura, quasi sdegnata, che si unisce a quelle dei rappresentanti dei Comuni non partecipanti all’iniziativa di puglia Imperiale; inutile quindi stare a sottolineare ancora la rabbia e lo sdegno di tutte le parti in causa. Non rimane quindi che aspettare e vedere quale sarà il futuro dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo, costretta ad affrontare una dura crisi dopo anni ed anni di duro lavoro per rilanciare il turismo e la crescita nel nostro territorio.

 

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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