Pubblicità offensiva: l’esercente commerciale chiede scusa alle donne

Il sindaco ha incontrato questa mattina il titolare dell’esercizio commerciale che ha promosso una campagna pubblicitaria in cui si “usa” una figura femminile, che in questi giorni è stata oggetto di accese discussioni e polemiche, anche sul piano nazionale, sulle quali è intervenuto il Comitato di controllo dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ingiungendo di desistere dalla diffusione del messaggio per la sua “carica offensiva della dignità della donna, accostata e assimilata alla merce pubblicizzata”.

Il titolare dell’esercizio commerciale in questione ha preso atto dell’ingiunzione sostenendo che il contenuto della pubblicità ha travalicato e prevaricato il senso del messaggio commerciale. Ha, quindi, chiesto al sindaco Pasquale Cascella di rappresentare le sue personali scuse alle donne che si sono considerate offese dal messaggio. E ha assicurato che quella campagna pubblicitaria non proseguirà in alcuna altra forma e mezzo, riconoscendo così il rispetto dovuto a tutte le donne.

 

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