Prosegue l’attività di controllo per il contrasto dei reati ambientali: nuove immagini catturate dalle foto trappole

Getta i rifiuti e gli dà fuoco, ma è finito nel mirino delle “foto trappole” e sanzionato dalla Polizia Locale l’autore di uno dei ricorrenti incendi nella periferia di Barletta. Prosegue, dunque, con rigore l’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dei reati ambientali, consentendo non solo di colpire diversi responsabili di  “sacchetto selvaggio”, ma anche di individuare, con la collaborazione di altri organi di polizia giudiziaria e degli ispettori ambientali della società Bar.S.A., gli autori di illeciti ambientali di natura penale.

In particolare, il servizio di prevenzione, compiuto con l’ausilio dei dispositivi fotografici denominati “fototrappole”, ha permesso dopo i primi tre casi già documentati, di identificare e sanzionare i responsabili di quattro nuovi casi di illecito abbandono di rifiuti in aree periferiche della città. Tra questi accertamenti particolarmente impressionanti sono risultate  le violazioni aggravate come, appunto, l’incendio di rifiuti.

Di qui la decisione di rendere pubbliche le nuove immagini catturate dalle foto trappole monitorate dalla Polizia Locale nel corso di una conferenza stampa tenuta questo pomeriggio a Palazzo di Città dal sindaco Pasquale Cascella, dall’assessore Michele Lasala e dal vice comandante della Polizia Locale Luigi Grieco, con la partecipazione di assessori, rappresentanti dalla Bar.S.A ed esponenti dell’associazione  di volontariato Guardie Ecozoofile Protezione Ambientale.

<<Sono, nell’insieme delle tipologie, già decine le contestazioni verbalizzate dall’inizio dell’anno: una attività – ha sottolineato l’assessore Michele Lasala – resa più efficace dalle  continue segnalazioni dei cittadini raccolte scrupolosamente dalla Polizia Locale. Una attenzione che vogliamo far crescere ora che si è sbloccato il bando per la video sorveglianza che permetterà a 46 esercizi commerciali di dotarsi di telecamere in grado di elevare la sicurezza di tutti su tutto il territorio>>.

<<Il contrasto dell’incivile e indiscriminato fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – ha rilevato il sindaco Pasquale Cascella – costituisce un dovere soprattutto nei confronti dei cittadini che, invece, contribuiscono quotidianamente ad assicurare significativi livelli di raccolta differenziata. Risalire agli artefici dei comportamenti scorretti non serve solo ad arginare un fenomeno che mette a rischio la salute pubblica e genera ulteriori costi a carico della comunità (dovendosi comunque attivare operazioni straordinarie di rimozione dei rifiuti), ma soprattutto contribuisce a far crescere una cultura civile per il rispetto della città e per la legalità alla base della convivenza civile. Questa volta abbiamo riscontrato un reato ambientale di particolare gravità e, per questo, abbiamo voluto che si abbia la piena consapevolezza della pericolosità di questi fenomeni perché, solo con il maggiore coinvolgimento pubblico possiamo vincere la sfida della pulizia e del senso di appartenenza civile>>.

 

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