Presentazione libro: “ARTURO BOCCASSINI. Un progettista scomodo del primo Novecento”

Inaugurata presso il Castello anche la mostra dedicata all’ingegnere barlettano

È avvenuta nella serata di mercoledì 11 dicembre, presso la Sala Rossa del Castello e a cura della Società di Storia Patria, la presentazione del libro “ARTURO BOCCASSINI. Un progettista scomodo del primo Novecento”, scritto da Michele Giannella e dall’allora ancora in vita ing. Duilio Manlio.
Come facilmente si evincerà dal titolo, il volume mira a ricostruire vita e opere dell’ingegnere Arturo Boccassini, particolarmente famoso nei primi anni del 1900 a cui dobbiamo la costruzione o anche solo la progettazione di alcuni degli edifici più caratteristici della nostra città; tra le innumerevoli e più note opere realizzate dall’ingegnere qui a Barletta si ricordano infatti il Politeama Dilillo, il progetto per la Chiesa dei Monaci, il tempietto della Disfida, palazzo Criscuoli, lo Chalet “Casina Lido”. Inoltre, Boccassini è stato tra i primi qui a Barletta a costruire edifici utilizzando il cemento armato e dando inizio ad una nuova spinta nell’edilizia barlettana, bloccata fino ad allora a standard più che antiquati.

Tuttavia, per molti la figura di questa figura così importante è stata volutamente persa e dimenticata a causa del particolare periodo storico in cui l’ingegnere ha creato le sue numerose opere, ovvero il ventennio fascista. L’ondata negazionista che è seguita alla fine della guerra ha portato quindi a dimenticare la figura di una persona che, indipendentemente dalle ideologie politiche, ha portato nel corso della sua vita grande innovazione nell’ambiente barlettano.
Intenzione quindi di questo volume, e della mostra allestita in concomitanza con la presentazione dello stesso, è proprio quella di ricordare l’importanza delle opere realizzate dall’ingegner Arturo Boccassini.

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore Giusy Caroppo, che ha portato i saluti del sindaco e dell’amministrazione tutta, e il rappresentante dell’Ordine degli Ingegneri della provincia Barletta-Andria-Trani, ing. Francesco Carpagnano, che ha anche lui riportato i saluti dell’Ordine e del suo presidente e che ha da subito ricordato alcune delle opere dell’ing. Boccassini.

Ha preso poi la parola il dott. Biagio Cavaliere, Presidente della Società di Storia Patria e ideatore dell’evento, il quale non solo ha voluto ricordare la figura di Arturo Boccassini, ma ha anche voluto dedicare particolare attenzione al ricordo dell’ing. Maglio, scomparso non molto tempo fa e co-autore del libro.
Infine, prima dell’esposizione dell’autore del libro, ha preso la parola Victor Rivera Magos, membro della Società di Storia Patria, che ha esposto, nel suo intervento “La costruzione della città medievale” l’evoluzione della cittadella medievale di Barletta avvenuta dal 1300 fino all’inizio del secolo scorso, con l’avvento delle opere del Boccassini, per poi lasciare la parola all’architetto Michele Giannella, co-autore del libro il quale, poco prima dell’inizio della presentazione, ci ha rilasciato una brevissima intervista.

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D: Qual è l’idea dietro l’apertura della mostra in contemporanea con la presentazione del libro che ha scritto con l’ing. Maglio?
R: “La volontà di questa mostra è appunto di ricordare Arturo Boccassini, un professionista dei primi anni del novecento che era stato dimenticato, e quindi restituire alla memoria questa figura altamente professionale. È stata allestista questa mostra proprio perché, nella sua genialità e creatività , Boccassini ha lasciato anche un segno notevole nell’urbanistica cittadina, molti palazzi prestigiosi sono opera sua e quindi mi era sembrato giusto far individuare al cittadino barlettano queste opere facilmente attribuibili. La mostra da memora a Boccassini e anche a Duilio Maglio, mio collaboratore che purtroppo è venuto a mancare e che è stato il primo ad invitarmi a rendere pubblica quest’opera”.
D: È stato difficile reperire documenti attendibili e direttamente attribuibili al Boccassini vista la serie di comportamenti passati che ha fatto dimenticare per molti anni la sua figura?
E: “No, è stato abbastanza semplice, solo un’opera non è direttamente attribuibile a lui, ma poi io e l’ing. Maglio abbiamo dimostrato, per quanto possibile, la paternità di quest’opera. Per il resto, si è rivelato un compito abbastanza semplice; è tutto documentato, tutto certo e le fonti sono l’Archivio di Stato, l’Ufficio Tecnico di Barletta, l’archivio della famiglia Boccassini e della famiglia D’Ambra”.
D: Per concludere, quali sono le speranze che nutre per questa mostra e pe l’incontro di stasera?
R: “La speranza di restituire veramente questa persona alla memoria della città perché è stata eclissata, per ovvi motivi. Quindi dare merito a questa professionalità, riconoscerla e, perché no, creare un filone di studi sulla sua persona”
Ricordiamo, infine, che la mostra è stata allestita nella Cappella del castello e sarà aperta al pubblico dal giorno 11 al giorno 15 dalle ore 9,00 alle ore 19,00.

 

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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