Presentato dai sindaci di Barletta, Andria e Trani il progetto per il bando “Patti per le Città”

Smentite le accuse rivolte all’Amministrazione dal M5S

Solo nella giornata di ieri, vi abbiamo riportato qui, sulle pagine di Barletta News, il commento del consigliere comunale Claudia Catino in qualità di portavoce del Movimento 5 Stelle, in cui si affermava quale spreco fosse stato non aderire all’iniziativa regionale “Patti per la Città”.

“In considerazione dell’esiguità delle risorse economiche a disposizione dei Comuni, il recepimento del Bando Regionale “Patti per le Citta’” avrebbe dovuto incontrare una più attenta e trasparente gestione da parte delle amministrazioni di Barletta-Andria-Trani. Al contrario ad oggi, nonostante la scadenza prevista per il 21 gennaio, termine ultimo per la presentazione delle idee progettuali, non vi sono dati certi”; questo è quanto riportato nella nota ufficiale del M5S (che potete trovare al seguente link: http://www.movimento5stellebarletta.it/?p=43017). È opportuno sottolineare come il periodo si concluda con un’ultima frase emblematica: “Non vi sono dati certi”.

È vero: fino a pochi minuti fa non si sapeva nulla riguardo alla presentazione di un qualche progetto ma, allo stesso tempo, non era giunta la notizia che questo progetto non fosse stato presentato. Tutto quanto è cambiato, come già detto, solo pochissimo tempo fa, con il comunicato, apparso sul portale del Comune di Barletta, il quale afferma che “I sindaci di Barletta, Pasquale Cascella, Andria, Nicola Giorgino, e Trani, Luigi Nicola Riserbato, hanno sottoscritto e presentato alla Regione Puglia il progetto preliminare richiesto dal bando “Patti per le Città” (PO Fesr 2007-2015 Linea 1.5) volto a fornire alle comunità delle città capoluogo soluzioni tecnologicamente innovative in termini di servizi ai cittadini”

Gli ambiti prescelti per il progetto, a cui è destinato un finanziamento di circa 2.240.000 euro da utilizzare e rendicontare entro giugno 2015 (e che potete trovare all’indirizzo: http://www.comune.barletta.bt.it/retecivica/avvisi14/patti_citta_progetto.pdf), riguardano l’ambiente, la sicurezza e la tutela del territorio, i trasporti e la mobilità sostenibile.

“La proposta, risultato di una visione condivisa dai tre Comuni co-capoluogo della Provincia BAT, prevede interventi già sperimentati con risultati positivi per la videosorveglianza del territorio, il controllo elettronico dei centri storici e delle Zone a Traffico Limitato, la diffusione del wi-fi, la gestione intelligente dei parcheggi, la telegestione e il telecontrollo degli impianti di pubblica illuminazione oltre che particolari servizi innovativi sui portali istituzionali di Comuni”; così recita letteralmente la nota stampa del Comune di Barletta.

Per quanto, in effetti, le amministrazioni non abbiano parlato di questa iniziativa profusamente, si sa per certo che il 13 gennaio scorso i sindaci si sono riuniti appositamente per discutere sulla creazione di questo progetto preliminare e non sembra che il M5S di Barletta ne fosse all’oscuro, anzi: per la serata del 14 Gennaio il M5S Barletta ha organizzato un gruppo di lavoro (http://www.movimento5stellebarletta.it/?p=42994) e sulla pagina web del M5S di Andria è addirittura presente una serie di consigli per tale progetto in cui è scritto chiaramente che il gruppo è venuto “a conoscenza di un incontro tra i tre sindaci lunedì 13 gennaio” (http://andria5stelle.blogspot.it/2014/01/comunicato-stampa-i-patti-per-le-citta.html).

Probabilmente è stata solo una svista, o magari un’eccessiva preoccupazione per il bene superiore della città e dei 2 milioni di euro che non le sarebbero stati assegnati a seguito della mancata presentazione di un progetto.
Prendiamola così, solo troppo attaccamento alla missione, agli obiettivi che uniscono i membri del Movimento 5 Stelle. Una reazione forse troppo tempestiva dovuta ad una mancanza di notizie che, tuttavia, non è sempre un male.

In pubblica amministrazione vale la regola, in molti procedimenti, del “silenzio assenso”; molto più semplicemente, si potrebbe riprendere il detto “Niente nuove, buone nuove!”. Vogliamo comunque assicurare che il progetto c’è ed è stato presentato, tratta di molte delle tematiche care al M5S e prevede un buon utilizzo dei fondi potenzialmente stanziabili dalla Regione.

E non si può che ringraziare il M5S Barletta e il suo referente per aver messo in luce questo problema e aver espresso le proprie opinioni che, tuttavia, abbiamo dovuto correggere ricorrendo, anche, a informazioni provenienti dal portale del gruppo. Di nuovo, solo una svista interna che ha portato ad una leggera confusione tra notizie provenienti dalla stessa fonte, forse il troppo lavoro ha solo creato un fraintendimento interno.

Sapendo che senza dubbio tale episodio non accadrà più, attendiamo e speriamo i buoni esiti del progetto presentato dai sindaci della BAT e che l’ormai ufficiale presenza di un progetto nell’ambito dell’iniziativa “Patti per la Città – Smart City” fughi i dubbi e le preoccupazioni espressi, forse in un eccesso di perizia, dal consigliere Catino e dal partito da lei rappresentato.

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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