Presentato alla cittadinanza il nuovo progetto per Ecocentro

Accolte le istanze dei residenti.

Semaforo verde, finalmente, per la realizzazione del Centro comunale di raccolta nell’area che insiste tra via dei Salici e via degli Ulivi.  Il dirigente del settore Urbanistica della Regione Puglia si è espresso, difatti,  nel merito, fornendo un riscontro, che non ha lasciato dubbio alcuno, in risposta ad una istanza inoltratagli dal primo cittadino nella prima decade di luglio. Non sussistono, dunque, elementi ostativi con riguardo alla conformità urbanistica  del Centro comunale di Raccolta previsto tra Via dei Salici e Via degli Ulivi.

La commissione ambiente, presieduta dal consigliere comunale Rosa Cascella, ha svolto un lavoro sinergico con l’amministrazione che ha visto il coinvolgimento dei residenti della zona interessata, unitamente a quello delle associazioni e dei comitati, il cui contributo si è rivelato determinante per la messa a punto del progetto definitivo presentato alla cittadinanza lunedì 10 novembre presso l’auditorium della parrocchia di S. Giovanni apostolo.

Un incontro pubblico al quale hanno partecipato il Sindaco Pasquale Cascella, il vicesindaco Anna Rizzi Francabandiera, gli Assessori e i componenti della VII^ Commissione consiliare permanente. Un confronto con la cittadinanza nel corso del quale sono state illustrate le modifiche al progetto originario, avviato dalle delibere di giunta n. 188 del 20/10/2010 e n. 56 del 29/03/2011 , completato attraverso la delibera di consiglio n. 19 del 26/03/2012 al Consorzio ATO Rifiuti Bacino BA/1, Via degli Ulivi angolo Via dei Salici. frutto dell’accoglimento delle istanze dei residenti, pervenute all’amministrazione durante le numerose assemblee cittadine che si sono avvicendate nei mesi che hanno preceduto quest’ultima, nonché dei suggerimenti emersi dalla discussione nella seduta del Consiglio comunale svoltasi a giugno 2013. Seduta, ricordiamolo, quest’ultima, conclusa con un nulla di fatto.

Barletta, si presenta oggi, però, pronta ad aggiungere un altro tassello importante verso il potenziamento e il miglioramento del servizio di raccolta “porta a porta” avviato su tutto il territorio comunale a decorrere dal 13 ottobre. E’ possibile governare i rifiuti con attenzione al decoro, all’efficacia e soprattutto al riciclo. Questa la nuova direzione intrapresa dalla città della Disfida. Una rivoluzione culturale che deve avere origine nelle case, negli uffici, nei negozi nonchè in tutti i luoghi dove gli oggetti di tutti i giorni diventano rifiuto ma non devono restare tale.

Farli tornare a nuova vita è possibile e per il raggiungimento di siffatto ambizioso obiettivo è necessario cambiare le abitudini e i gesti quotidiani che appartengono a ciascuno di noi. Un’infrastruttura di raccolta, dunque, unica nel suo genere per estensione, capillarità e innovazione tecnologica quella illustrata dall’ing. Antonio Di Bari, nel corso dell’incontro.

Gli elementi di novità riguardanti il progetto risultano essere i seguenti: interramento dei cassoni, per mitigarne l’impatto visivo ed estetico poco gradevole; presenza di laboratori didattici ambientali per la riduzione, l’uso e il riuso dei rifiuti urbani, all’interno dei quali gli studenti, i cittadini tutti potranno confrontarsi con i temi del consumo consapevole; installazione di una “Casa dell’acqua”, che permetterà ai cittadini di risparmiare e allo stesso tempo dare una mano all’ambiente, diminuendo la produzione e la circolazione di plastica; realizzazione di orti urbani.

Prevista anche la collocazione di telecamere di videosorveglianza per monitorare l’intera struttura che vede confermate le aree verdi attrezzate per i giochi dei ragazzi e un ampio parcheggio reso ancor più comodo. La gestione del Centro sarà normata attraverso l’elaborazione di un regolamento ad hoc che sconterà le fasi del confronto pubblico con associazioni e cittadini, seguendo lo stesso percorso di partecipazione che ha portato alla definizione del progetto finale dell’ecocentro.

« Abbiamo recepito e compreso le legittime, autentiche, profonde preoccupazioni che sono emerse dal confronto con i residenti del quartiere che accoglierà il Centro comunale- ha dichiarato il sindaco nel corso dell’ intervento che ha introdotto l’evento- spero che lo sforzo compiuto da amministrazione comunale, tecnici e dirigenti dell’ambito sia servito a recuperare i limiti del passato e a individuare una soluzione più adeguata per il quartiere».

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