Presentato al Curci il programma per il 511^ anniversario della Disfida

Un Cascella positivo e ottimista nelle risposte alla nostra intervista 

Con un piccolissimo budget abbiamo cercato comunque di “dare il La” in occasione dell’anniversario della Disfida di Barletta con quella che potrebbe essere l’idea di Disfida per questa Amministrazione”; così ha aperto la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni della Disfida l’assessore Giusy Caroppo, celebrazioni per un evento che su Barletta News abbiamo seguito alacremente nel corso di questi ultimi giorni grazie soprattutto agli articoli sulla storia della Cantina della Disfida presenti nella rubrica “Cronaca nella Storia”.

Relatori delle conferenza stampa, oltre l’assessore, il sindaco Pasquale Cascella, il console a Barletta del Touring Club, Luciana Doronzo, il vicepresidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio e il Direttore Artistisco de La Tana, Giampiero Borgia. Presenti alla conferenza, tenutasi nel Teatro Curci, anche i consiglieri Doronzo e Alfarano, il Presidente del Consiglio Comunale, avv. Carmela Peschechera e molti altri rappresentanti dell’amministrazione e di varie associazioni.

Il programma degli eventi presentato è molto ricco: l’insieme delle celebrazioni per il 511^ anniversario della Disfida, posto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si preannuncia infatti come un Festival interdisciplinare; tra le varie iniziative illustrate dall’assessore alle Politiche dell’identità culturale ci sono una mostra fotografica del Fondo Internazionale per la Fotografia, ospitata nel palazzo San Domenico, appena riacquisito dal Comune, a cui farà da sfondo un’esposizione di abiti cinquecenteschi, recuperati dai depositi in cui erano conservati e affidati per il restauro alle cure delle sarte dell’associazione Artisticamente e delle insegnanti dell’Istituto professionale Archimede; una mostra di testi antichi, organizzata dalla Biblioteca Comunale e con la collaborazione del dott. Victor Rivera Magos, nei quali è compresa una copia originale de “La Disfida di Barletta” di Massimo d’Azeglio.
Particolarmente significativa è l’adesione di numerosi ristoratori della città all’invito del Sindaco a sostenere il programma con specifiche iniziative, valorizzando la gastronomia locale con la realizzazione di menù turistici a tema e degustazioni nella Cantina della Sfida.
L’assessore ha poi annunciato che, a seguito di una richiesta di fondi alla Regione, intorno al mese di agosto, tempi tecnici e burocratici permettendo, il Comune potrà disporre di somme sufficienti per rievocare anche il momento della storica battaglia tra i tredici soldati di ventura italiani e i cavalieri francesi, comunicando così che le celebrazioni per la Disfida, seguendo anche il desiderio del Sindaco, si protrarranno per tutto l’anno, sempre sotto l’Alto Patronato del Presidente.

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Luciana Doronzo, console del Touring Club, ha poi illustrato gli itinerari delle visite guidate organizzate per il week end nell’ambito dell’iniziativa “Penisola del Tesoro”, confermando la presenza di ben sedici guide turistiche con tour in partenza ogni 15 minuti che andranno a toccare alcuni dei monumenti più importanti della città, soprattutto il Castello Svevo e la Pinacoteca De Nittis presente a Palazzo la Marra.
Il Direttore Artistico de “La Tana”, Giampiero Borgia ha poi illustrato il ricco programma culturale che avrà luogo nei prossimi giorni, tra cui una maratona di lettura dell’opera di d’Azeglio e, organizzato per la serata di sabato al teatro Curci, lo spettacolo “Diritta o storta è sempre Italia” realizzato d’intesa con il Teatro Pubblico Pugliese, con la partecipazione di Pietrangelo Buttafuoco, Stefano Livadiotti, Alberto Castelvecchi, Giuliano Foschini, Pinuccio, Pino Micol, Manuela Mandracchia, Betty Bee, Elena Cotugno e Michele Placido, per la regia di Giampiero Borgia.
La Disfida è evidentemente un patrimonio sentito da tutti, è finalmente il momento in cui i barlettani si chiedono “cosa posso dare io alla Disfida” e non “cosa può dare la disfida a noi”” ha commentato Borgia, riferendo come, su un investimento totale di circa 27 mila euro, solo duemila siano stati effettivamente stanziati dal Comune mentre il resto proviene dalla buona volontà delle associazioni, delle imprese e dei cittadini tutti.

Chiude l’incontro il sindaco Cascella che ha subito affermato come l’organizzazione di queste celebrazioni sia stata per lui una sorta di sfida personale, nata nel periodo in cui partecipava, nel suo precedente ruolo di portavoce del Presidente della Repubblica, alle celebrazioni per il 150^ anniversario dell’Unità d’Italia.
Quello che abbiamo tentato di fare è stato fare leva sui sentimenti diffusi di questa città” ha commentato il primo cittadino, ripercorrendo la lunga serie di eventi che hanno portato questa manifestazione ad essere così grande nonostante la ristrettezza economica. Il sindaco non ha infatti nascosto che nelle casse del comune non c’erano abbastanza fondi per organizzare qualcosa di particolarmente sfarzoso, ma ha anche confermato quanto detto dai relatori che hanno parlato prima di lui: l’attività di volontariato, le iniziative dei singoli che hanno deciso di investire nell’evento hanno reso possibile l’organizzazione delle mostre, degli spettacoli e delle celebrazioni.
Lo sforzo che abbiamo compiuto è stato quello di lavorare insieme, di cercare di amalgamare aspetti cerimoniosi a momenti di riflessione culturale. I cittadini della nostra città potranno scoprire cosa significa valorizzare e non svendere il patrimonio della città”.

 

 

Così si è conclusa la conferenza stampa, che da ufficialmente il via a tutti gli eventi in programma per i prossimi giorni e al termine della quale il Sindaco Pasquale Cascella ha gentilmente acconsentito a rispondere ad alcune nostre domande.

1463961_642360849139241_1175671051_nDurante la conferenza stampa, ha parlato di come tutta una serie di eventi e collaborazioni volontarie abbiano portato questo evento ad essere molto più grande di quanto si potesse effettivamente realizzare con i fondi comunali stanziati. Crede che questo genere di “collaborazione diffusa” verrà applicata ad altri tipi di iniziative?

Si, certo. Questo è sicuramente un buon esempio, che ha già un precedente: quest’estate, l’Estate Barlettana l’abbiamo organizzata all’improvviso, anche lì collezionando i contributi che le varie associazioni potevano dare. Questa volta è stata una cosa più specifica e mirata, tiene conto di esperienze passate ma in questo senso è un buon esempio per andare avanti, soprattutto se vogliamo fare la Disfida tutto l’anno e diventare la Città della Sfida e delle Sfide che dobbiamo avere con noi stessi e che dobbiamo affrontare con tutto Il Paese, che sta attualmente attraversando un periodo molto delicato e difficile.

Ha anche annunciato nel corso dell’incontro come non solo le celebrazioni di questa settimana ma anche quelle che probabilmente avranno luogo in estate abbiano ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Da dove nasce questo particolare onore concesso alla nostra Città?

Con il Presidente abbiamo vissuto le celebrazioni del 150^ anniversario dell’Unità d’Italia e, assistendo ad uno spettacolo tratto proprio dal testo di Massimo d’Azeglio, mi ha chiesto cosa si facesse a Barletta, la Città della Disfida, per celebrare l’evento dell’Unità. In realtà non mi risultava che ci fossero molte iniziative anche per una situazione politica molto delicata per cui l’ultima volta che l’ho incontrato gli ho detto che, anche se in ritardo, quest’anno faremo tutto quello che serve per valorizzare questo episodio epico che ha aperto le strade all’Unità d’Italia. Quindi l’ho buttata così, sperando che il Presidente ci concedesse l’Alto Patronato per le iniziative di tutto l’anno e così è stato.


Infine, l’arrivo dei fondi per le celebrazioni che dovrebbero avvenire in agosto per quando è previsto? Quali sono gli enti interpellati e i tempi burocratici necessari?

L’amministrazione ha aderito ad un bando della Regione sull’identità del territorio ed evidentemente Barletta si identifica con la Disfida; sappiamo benissimo che le risorse sono poche dappertutto e che anche la Regione dovrà distribuire le risorse oculatamente, però credo che abbiamo presentato un buon progetto, credo che la Regione possa tenerne conto e spero che quando arriveremo alla fine di questo percorso potremo tornare ad offrire alla città un momento di riflessione e di iniziativa sulla Disfida e sulla sua tradizione.

Insomma, un momento positivo dopo le turbolenze in seno alla Giunta e al Consiglio.
Spero che sia così!

La ringrazio per la disponibiltà.
Grazie a voi.

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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