Presentata proposta di legge per l’obbligatorietà di allarmi sonori anti-abbandono sulle autovetture

Mai più bambini morti perché abbandonati in macchina dai genitori

Il 20 novembre, in occasione della XXIV Giornata per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Daniele Leodori ha presentato una proposta di legge che prevede l’installazione obbligatoria di dispositivi anti-abbandono sulle autovetture. Idea condivisa anche da Erasmo d’Angelis, Sottosegretario del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture perciò, se approvata, sarà trasmessa direttamente al Parlamento Italiano.

Come spesso capita, purtroppo, anche quest’iniziativa è nata dopo una tragedia: la morte del piccolo Luca di Piacenza, dimenticato in auto dal padre per un tragico errore della memoria, generato da una condizione di fortissimo stress. Incidenti del genere sono molto frequenti in ogni parte del mondo, Italia e Barletta compresa. A volte qualcuno nota qualcosa e dà l’allarme, altre volte i bimbi ci rimettono la vita. A tal proposito il medico Grazia Ghirardelli ha lanciato una petizione sul sito Change.org (ancora in corso con circa 41.000 firme a sostegno) chiedendo di inserire in tutte le nuove autovetture un dispositivo che invii un segnale d’allarme qualora, una volta chiusa la vettura, una o più cinture di sicurezza dovessero risultare ancora allacciate e il sensore di peso dovesse segnalare una o più presenze ancora a bordo. Un semplice dispositivo elettronico eviterebbe una volta per tute di dimenticare bambini, anziani o animali in macchina.

La petizione è rivolta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio, affinché favorisca una modifica del codice della strada e nello specifico l’art.172 che regolamenta il trasporto dei bambini in auto.
La campagna promossa dalla Dott.ssa Ghirardelli ha ricevuto il patrocinio dell’associazione onlus Centro Alfredo Rampi che, dalla tragedia del piccolo Alfredo nel 1981, si batte per la diffusione della cultura della sicurezza e della protezione civile. Inoltre, l’azione della petizione si svolge in totale sinergia con quella del gruppo Facebook “Mai più morti come Luca” voluto proprio dal padre del piccolo scomparso a Piacenza.

Anche la Commissione Europea sta riesaminando la normativa sulla sicurezza connessa al regolamento (CE) n. 661/2009 sui requisiti dell’omologazione per la sicurezza generale dei veicoli a motore. È dunque evidente come si stia compiendo un passo avanti nel mondo delle nuove tecnologie rapportate alla sicurezza, al fine di trovare la soluzione ideale per eliminare completamente il rischio di lasciare, anche per pochi istanti, i bambini incustoditi nelle autovetture. Per firmare la suddetta petizione andare a questo link

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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