Presentata la VIII edizione del “Barletta Piano Festival”

Questa mattina, presso la Libreria “Cialuna”, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della VIII Edizione del Barletta Piano Festival, intitolata “Vincitori di sfide”.

Sono intervenuti l’architetto Francesco Saverio Caporale, presidente dell’associazione organizzatrice “Amici della Musica – Mauro Giuliani”; il maestro Pasquale Iannone, ideatore e direttore artistico del prestigioso evento musicale dedicato al pianismo classico; il sindaco Pasquale Cascella; l’assessore alla Cultura Giusy Caroppo; la dirigente comunale del Settore Cultura Santa Scommegna.

Prima della presentazione, Giorgio Trione Bartoli, pianista 18enne già pluripremiato in campo nazionale e internazionale – uno dei protagonisti del festival di quest’anno – ha aperto la presentazione eseguendo una composizione di Rachmaninoff.

Subito dopo, il primo a prendere la parola è stato Francesco Caporale, che ha annunciato le sue dimissioni da presidente dell’associazione “Amici della Musica”, ed ha poi rivolto un appello all’amministrazione comunale. «Il Barletta Piano Festival è considerato uno degli eventi più interessanti del Sud Italia. Purtroppo, ogni anno, a causa delle difficoltà in cui versa il Comune, si deve ricominciare da capo, affrontando mille difficoltà pur di mantenere intatta la reputazione del festival. Fino ad ora ci siamo riusciti, grazie al rispetto di cui gode il maestro Iannone a livello internazionale. Ma non può essere sempre così. Chiediamo all’amministrazione comunale – ha aggiunto Caporale –  un sostengo non solo finanziario, ma anche per la comunicazione, così come avviene per il Castel dei Mondi ad Andria, e i Dialoghi di Trani. Senza una programmazione diventa difficilissimo  raccogliere i frutti di così tanto lavoro»

Chiamato in causa, il sindaco è tornato sulle difficoltà oggettive del Comune di fronte alla riduzione delle disponibilità finanziarie, a partire da quella dei fondi stanziati dall’Unione Europea per gli eventi culturali. «Per l’estate barlettana abbiamo lottato affinché gli 80 mila euro a nostra disposizione rimanessero intatti. Molti emendamenti al bilancio chiedevano i tagli della spesa per la cultura», ha ricordato Cascella. Che ha aggiunto:«A Barletta di festival ce ne sono tanti, e diventa difficile accontentare tutti. La sfida da raccogliere deve essere un’altra, organizzare un grande vento della creatività, che riunisca la musica e le altre arti. Fare rete per massimizzare le risorse di cui disponiamo».

L’assessore Caroppo e la dirigente Scommegna hanno condiviso la proposta del sindaco, ribadendo comunque la loro attenzione nei confronti di una realtà importante come quella del Barletta Piano Festival, e riconoscendo agli organizzatori la capacità di offrire grande qualità nonostante le difficoltà.

Ultimo a prendere la parola, il maestro Pasquale Iannone, il quale ha subito raccolto la sfida lanciata dal sindaco. «Condivido l’idea di creare un grande evento multidisciplinare, e da oggi mi impegnerò affinché si realizzi. Sono pronto a lavorare in questo senso fin da subito. Barletta è una città con luoghi e professionalità fantastiche, possiamo fare tanto, perché ci sono grandi potenzialità».

Successivamente il pianista barlettano ha ricordato la peculiarità del programma dell’ottava edizione del festival. «Pianisti affermati come il russo Andrey Gugnin, suoneranno assieme a giovani talenti pugliesi, già capaci di vincere premi internazionali prestigiosissimi, come Leonardo Colafelice e Giorgio Trione Bartoli. Del resto – ha concluso il maestro – quella di dare spazio alle nuove leve è da sempre un nostra prerogativa. Ricordo ad esempio Beatrice Rana, che ha da poco suonato con l’orchestra diretta da Zubin Mehata, e che a Barletta ha suonato quando aveva solo 14 anni. Bisogna dare ai giovani la possibilità di esprimersi, di fare esperienze, perché sono loro il nostro futuro».

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