Presentata la candidatura di Rosa Tupputi al Consiglio regionale

«Andiamo oltre la sinistra di Vendola, con tutti i suoi disservizi e l’uso scriteriato del denaro pubblico. Il progetto dell’onorevole Fitto è la risposta giusta per rilanciare il centrodestra, e impedire che Emiliano governi la Puglia, assieme all’accozzaglia di personaggi che gli si sono riuniti attorno. Da parte mia c’è la volontà di mettere al servizio della gente, l’esperienza in campo amministrativo accumulata in tanti anni di lavoro».

Parla così Rosa Tupputi, candidata della Sesta provincia pugliese al consiglio regionale per la lista “Oltre con Fitto”, assieme a Francesco Ventola, Benedetto Domenico Fucci, Domenico Spina e Rosa Uva. I cinque candidati sono stati presentati sabato mattina,in conferenza stampa a Barletta, presso l’Itaca Hotel. Presenti anche l’ex ministro agli Affari Regionali e il candidato alla presidenza Francesco Schittulli.

Il primo a prendere la parola è stato Fitto: «Vi spiego perché il centrodestra è diviso. Il motivo ha nome e cognome: Silvio Berlusconi. Che ha deciso di dividerci per una presa di posizione contro la mia persona, invece di cercare la strada dell’unità. Ho fatto di tutto affinché ci arrivassimo. Ma non c’era la volontà» ha dichiarato l’ex ministro.

«Ma noi andiamo oltre, e siamo pronti a lavorare per il futuro e per una prospettiva di crescita della Puglia», ha sottolineato Fitto. «Siamo reduci da dieci anni di sinistra. La disoccupazione è arrivata al 21%. Per la sanità, rispetto alle promesse iniziali, oggi ci sono caos e disservizi», ha aggiunto l’onorevole. Che ha poi concluso affermando:«serietà, competenza e determinazione. Sono questi gli elementi inseriti nel programma della nostra lista, con i quali vogliamo cambiare le cose»,

Subito dopo, la parola è andata a Schittulli: «Berlusconi è un residuo bellico. La riabilitazione del centrodestra passa dal nostro partito. Ovunque c’è grande entusiasmo. Tutti vogliono cambiare» ha detto il candidato alla presidenza. «Noi vogliamo dare nuovo impulso alla Regione, tagliando i costi della politica. C’è da lavorare nel mondo della sanità, garantendo le prestazioni e togliendo ticket e super ticket a chi non se lo può permettere. C’è da affrontare il problema dei rifiuti. Dobbiamo intervenire sulla politica agricola. E tanto sul sociale, introducendo subito le social card per i redditi molto bassi», ha dichiarato Schittulli.

«Conosciamo Emiliano, e sappiamo delle sue promesse non mantenute» ha continuato il candidato presidente. «E’ un pm che sfrutta la politica. Si doveva dimettere dal suo posto, come ho fatto io. Invece lui è in aspettativa da undici anni».

«Se state meglio rispetto a dieci anni fa, – ha concluso Schittulli – allora votate la sinistra. Ma se non state così, e sappiamo bene di essere nei guai, è necessario cambiare».

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