Premiata la vivacità progettuale delle Amministrazioni Pugliesi

Nelle scorse ore l’Autorità di Gestione del Ministero dello Sviluppo Economico per le risorse del cosiddetto POI Energia ha reso pubblico sul proprio sito l’elenco dei progetti presentati ed ammessi a finanziamento oltre ad un altro elenco di progetti ammessi ‘ad una ulteriore fase di valutazione’ per essere successivamente finanziati. Un elenco che premia la vivacità progettuale delle amministrazioni locali della nostra regione che, nello scorso mese di Marzo, avevamo invitato a produrre la documentazione per attività definite e pronte ad essere messe in campo coerenti con le tre linee di intervento: sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito per edifici ed utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico, della produzione di energia da FER nell’ambito di azioni integrate di sviluppo urbano sostenibile e dell’efficientamento energetico nell’ambito di azioni integrate di sviluppo urbano sostenibile.

Bisogna dire che 14 dei 17 progetti ammessi a finanziamento sono di amministrazioni pugliesi per un investimento che si aggira sui 10mln e 500mila euro a fronte di un totale di circa 18mln di euro messi a disposizione. Va detto ancora che dei 59 progetti ammessi a successiva valutazione affinché possano beneficiare di ulteriori risorse disponibili ben 55 sono pugliesi. E’ un segnale importante che ripaga lo sforzo degli ultimi mesi: oltre ottanta erno state le amministrazioni locali che, nel giro di pochi giorni, avevano risposto alla nostra richiesta di progetti immediatamente finanziabili per percorrere la via dell’efficientamento energetico e della progettazione di un modello più sostenibile per edifici pubblici e arredi urbani.

E’ un modello di Puglia che piace, un rapporto di collaborazione proficua ed efficace tra le periferie e le strutture regionali che ha reso possibile questo risultato che può diventare cantiere immediatamente, dal momento che si tratta di interventi in una fase di progettazione definitiva o addirittura esecutiva. I fondi attingono dal Programma operativo Interregionale energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 destinato a Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e sono già disponibili per avviare le attività.

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