Come annunciato e previsto, sono iniziati martedì 7 maggio i lavori di perforazione per la realizzazione del piezometro di controllo Poc 01, su area di proprietà comunale nella disponibilità della ditta Sici, nella zona a valle dello stabilimento Timac. L’accesso al sito era stato disposto dal Comune di Barletta con un decreto che risale al 17 aprile scorso.

Il Poc 01,  Punto operativo di controllo per la conformità dei dati derivanti dalle analisi delle acque di prelievo, avrà la funzione di verificare, appunto, la qualità delle acque che saranno emunte, nel momento in cui devono essere reimmesse in falda. E’ stata la conferenza di servizi che si è riunita presso il Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, opere pubbliche, ecologia e paesaggio della Regione Puglia (Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche), il 22 marzo scorso, a stabilire, fra le altre cose, la quantità di acqua che dovrà essere prelevata (emungimento) per poi essere trattata e, in fine, reimmessa in falda.

“Si aggiunge così un altro importante tassello non solo nell’ambito del progetto di messa in sicurezza operativa dello stabilimento Timac ma anche nell’ampia e approfondita azione di monitoraggio ambientale che è in corso in città – ha detto il sindaco Cosimo Cannito – al fine di verificare lo stato di salute del territorio e di indagarne le criticità per mettere in campo tutto quanto necessario a tutela dell’ambiente e della salute pubblica”. “Sono i fatti a dare la misura dell’impegno e del senso di responsabilità di un’Amministrazione nei confronti della comunità cittadina che guida – ha aggiunto il primo cittadino – non i proclami né le polemiche, che dilavano nelle strumentalizzazioni e nel pourparler le energie che sarebbe meglio investire in azioni per la città”.

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