Piazzolla e Losappio: “Barletta ha bisogno di amministratori seri e capaci”

Le imminenti elezioni amministrative 2018 ci inducono in qualità di consiglieri comunali del gruppo misto a guardare al panorama politico attuale della nostra città.

Riteniamo che chiunque si voglia proporre comeamministratore pubblico” abbia il dovere di cercare nei limiti dei propri poteri di dare un segnale alternativo, avviando un progetto di crescita collettiva in una visione di città solidale attenta al disagio delle fasce più deboli e non più legata ai bisogni individuali.

Occorre, quindi, porsi come obiettivo primario quello di ritrovare la strada che ci porti a sviluppare un processo di rinnovamento, di crescita democratica, sociale e culturale.

Vi è bisogno di amministratori seri, disinteressati, capaci, in grado di creare e garantire le condizioni nelle quali il bene collettivo venga perseguito e affermato quotidianamente.

La nostra città  non può sopportare  nuove divisioni bensì è necessario utilizzare tutte le risorse umane disinteressate e disponibili ancora presenti a Barletta per cercare di risollevarci e dare una speranza di rinascita a questo territorio.

Vogliamo una Barletta rinnovata, aperta al cambiamento, che possa uscire dal letargo di questi ultimi anni, da questa fase di immobilismo e di sterilità collettiva.

Bisogna “Cambiare per apprendere ed apprendere per cambiare”: il nostro impegno ha come obiettivo un sogno ambizioso, una rivoluzione culturale, una riforma di pensiero un nuovo modo di aprirsi al nuovo: ogni persona può dare nella sua individualità, un valido contributo allo scambio di idee, al confronto; la storia insegna che le città chiuse al nuovo, chiuse alla rinascita culturale, sono morte anche nell’economia e sono affogati nella politica di regime più o meno velato.

Ci proponiamo di farlo con coloro che abbiano a cuore il bene della città con uno sguardo rivolto verso” i movimenti civici”.

Avv. Rossella Piazzolla e Dott. Giuseppe Losappio, consiglieri comunali- Gruppo Misto

 

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here