Sono trascorse poco più di 24 ore dall’accoltellamento di un 42enne romeno nei pressi dell’Ospedale vecchio, un episodio che ha lasciato sotto choc l’intera città e che ha inevitabilmente scoperchiato un vaso di Pandora, riportando alla luce le problematiche e il degrado che ormai da anni affliggono gran parte della zona Settefrati, in particolare Piazza Principe Umberto, la cui condizione è degenerata negli ultimi anni ed è stata denunciata a più riprese. A marzo 2018 è stato sottoscritto un accordo tra il Comune di Barletta e la Asl Bt che prevederebbe la rimozione della cancellata del vecchio Ospedale e il rifacimento totale della piazza che diventerebbe così più moderna e spaziosa e ritornerebbe ad essere fruibile da parte dei cittadini. Ma siamo sicuri che il problema sia soltanto questo e che, una volta tirata a lucido la piazza, il degrado e l’abbandono cesserebbero?

Certo, la piazza ha bisogno di un rinnovamento strutturale, è evidente. Ed è anche vero che una nuova piazza attrezzata porterebbe a un ripopolamento da parte di bambini e famiglie. Ma questo potrebbe valere solo nei mesi di bella stagione. Per il resto dell’anno si ripresenterebbero i vecchi problemi. Un brutto libro resta sempre un brutto libro, anche se lo si rilega con una bella copertina.

Senza entrare nello specifico di situazioni che tutti conoscono perfettamente cadendo nel risaputo e nel più volte detto, basti solo dire che stiamo parlando di una zona completamente lasciata a sé stessa dal punto di vista della pulizia e del controllo. La piazza è piena di quella sporcizia che denota trascuratezza reiterata negli anni, oltre a quella provocata dall’inciviltà di molti cittadini che vi gettano rifiuti senza il minimo criterio. Quella piazza è uno specchio in cui si riflettono tutte le criticità di un intero quartiere dalle enormi potenzialità e che anche a causa di queste problematiche è stato svalutato nel tempo e i cui residenti, a seguito di questo ultimo tragico episodio di cronaca, hanno paura.

Inoltre, sarebbe opportuno che la zona venisse vigilata maggiormente da parte delle forze dell’ordine e attraverso un buon impianto di videosorveglianza. Il resto viene da sé, perché dove c’è poco controllo e poca cura, c’è anarchia e nel peggiore dei casi anche delinquenza. Tutto ciò avviene sotto gli occhi di tutti, in una zona della città che è praticamente centrale e a due passi dalla litoranea da poco intitolata al campione Pietro Mennea. Una situazione molto simile a quella in cui versa Piazza Plebiscito, dove la sporcizia e l’abbandono regnano sovrani a due passi dal Municipio. Si parla tanto di turismo, mentre nel centro, tra tutto ciò che la nostra città di bello ha da offrire, si annidano queste realtà degradate e pericolose.

Nel giugno 2017 il consigliere comunale Ruggiero Marzocca aveva ottenuto risposta a un’interrogazione presentata precedentemente in cui denunciava la condizione di Piazza Principe Umberto e in cui richiedeva nello specifico una maggiore attenzione alla sicurezza. Nella risposta il Comando della Polizia Municipale si impegnava a prestare massima attenzione nel garantire un servizio di presidio di legalità sulla ridetta piazza, attraverso una maggiore presenza della Polizia Municipale durante gli orari di servizio. Ieri il nuovo sindaco Cosimo Cannito si è impegnato attraverso un comunicato stampa a porre rimedio al più presto alla situazione e a sollecitare la Asl Bt alla rimozione della cancellata del vecchio ospedale in modo da poter procedere con la ristrutturazione.

La speranza è che prima che ciò accada la piazza e l’intera zona vengano rese più sicure, che tutti possano attraversare Piazza Principe Umberto senza temere nulla, che le istituzioni e le forze dell’ordine cooperino per il bene dei residenti e di tutti i cittadini di Barletta affinchè gli venga restituito un pezzo della loro città che ormai da troppo tempo è in balìa delle onde.

 

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Barbara Rita Corvasce
Barbara Corvasce è nata nel 1992. Ha conseguito la maturità socio-psico-pedagogica presso l'IISS "Scipione Staffa" nel 2010 con il massimo dei voti. Attualmente è laureanda in Cultura letteraria dell'età moderna e contemporanea; da Febbraio 2014 collabora come redattrice di cultura e attualità presso la testata telematica Barletta News e ha conseguito il titolo di Giornalista Pubblicista nel Giugno 2016.

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