Per Diffamazione Emiliano chiede 2,5 milioni a Mediaset

barlettanews-MicheleEmiliano
Cogliamo e ripetiamo dal quotidiano online ” Ossigeno”

Nel 2012 Studio Aperto e Tg4 dissero che l’ex sindaco era indagato per corruzione. Non era vero. Giovanni Toti ed Emilio Fede tra i rinviati a giudizio

Il 18 novembre si terrà a Bari l’udienza preliminare per Giovanni Toti, Emilio Fede (ex direttori di Studio Aperto e del Tg4) e per altri tre giornalisti di Mediaset rinviati a giudizio, in seguito a una querela per diffamazione dell’ex sindaco di Bari Michele Emiliano, attuale segretario regionale del Pd in Puglia, che ha chiesto un risarcimento di 2 milioni e mezzo di euro.

Emiliano, adesso candidato del Pd alle primarie per la presidenza della Regione Puglia e Toti ha lasciato la redazione ed è oggi parlamentare europeo e consigliere politico di Forza Italia.

A novembre 2012 Emiliano aveva querelato i giornalisti di Studio Aperto e Tg4 perché i due telegiornali avevano detto che l’ex sindaco risultava indagato per corruzione nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria su alcuni appalti a Bari. Il fatto non era vero.

In quel periodo,  gli imprenditori Vito, Gerardo e Daniele Degennaro furono arrestati. Dalle intercettazioni emerse che Emiliano, a Natale del 2007, aveva ricevuto da loro in regalo champagne, vino, formaggi e diverse specialità ittiche locali. Dando notizia di una conferenza stampa di Emiliano sulla vicenda, Studio Aperto e il Tg4avevano aggiunto che l’allora sindaco era indagato.

 

     

 

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