Teatro Curci, domenica 4 marzo Peppe Barra in “Il canto dei tamburi”

 

Nuovo e atteso appuntamento quello di Barra della 34.ma Stagione dell’Associazione Curci

 

Barra al Curci. Continua a sorprenderci la Stagione dell’Associazione Cultura e Musica “G. Curci” di Barletta, giunta alla sua 34.ma Edizione, sotto la Direzione Artistica del maestro Francesco Monopoli. Tutti gli spettacoli hanno fatto segnare il “tutto esaurito” a conferma dell’alto livello artistico che la Stagione presenta.

Tutti interessanti e diversi gli appuntamenti che hanno portato nel Teatro Curci di Barletta un pubblico sempre variegato ed attento alle diverse proposte di spettacolo.

Spettacoli diversi , ma uniti da una cifra comune  , quella dell’alta qualità artistica della programmazione che quest’anno ha portato ancora più pubblico nel Teatro Curci di Barletta.

Un vero trionfo per tutti gli spettacoli e una vera rivelazione si preannuncia anche il prossimo appuntamento del 4 marzo, con porta alle ore 18,00 e inizio alle ore 18,30, con il grande Peppe Barra e la sua Orchestra, ne “Il Canto dei Tamburi”, un progetto che parte dal Sud Italia e volge lo sguardo a quelle terre e culture del bacino mediterraneo che traggono linfa vitale dallo stesso mare, coinvolgendo Artisti che si sono contraddistinti per il loro impegno nello studio della tradizione e nell’impiego di strumenti tipici dei paesi di provenienza, da cui hanno saputo tracciare percorsi innovativi seguendo l’evoluzione del linguaggio musicale contemporaneo.

Prima della musica, in quell’istante in cui, un corpo vibra e si trasforma in emozione, lì c’è il ritmo. 

Il tamburo e la voce sono gli strumenti più antichi che l’uomo possiede. Partendo proprio dalla voce unica di Peppe Barra si è ideato un concerto che coniuga la grande potenza evocativa della voci con le percussioni. Egli occupa un posto di rilievo nella world music internazionale per la sua capacità di interpretare la musica ancestrale della sua Partenope, attraverso l’eco dei riti dionisiaci, traducendoli in una miscela esplosiva di ritmi antichi e moderni. Dall’incontro di Peppe Barra con musicisti e cantori di altre terre nasce uno spettacolo coinvolgente e appassionato. Barra  sarà accompagnato dalla sua orchestra ed affiancato, per l’occasione, da percussionisti di diversa provenienza Paul Dabiré dal Burkina Faso, Marzouk Mejri dalla Tunisia, Pino Basile dalla Puglia, con le voci della greca Marina Mulopulos, della pugliese Rosalba Santoro e della napoletana Barbara Buonaiuto

I suoni dell’Orchestra faranno da collante tra le atmosfere sonore arabesche e quelle più tipiche del nostro sud: dalla pizzica alla tarantella, a Peppe Barra che con la maestria dell’attore e la potenza della voce conclude il viaggio con l’atmosfera orgiastica delle tammurriate. 

Dice Peppe Barra, “il tamburo è un importante strumento evocatore. C’è un filo rosso fatto di tammurriate, pizziche e filastrocche che va da Napoli fino all’estremità dello Stivale e che difende e protegge il Sud, ma anche il Nord. Bisogna impugnare la spada della cultura e combattere

Nel corso della serata, l’arcaicità dei ritmi delle percussioni sarà protagonista insieme al talento e all’estro dissacratorio della voce di Peppe Barra, artista straordinario che da più di quarant’anni unendo musica e teatro, in continua oscillazione tra tradizione e innovazione, incarna, per così dire, “le mille e una resurrezione” dell’animo partenopeo attraverso le “possessioni” mimico-gestuali della sua maschera e le qualità formidabili della sua voce.

Le sue canzoni sono intrise di magia e di folclore e custodiscono in maniera indiscutibile l’intero patrimonio culturale partenopeo.

Personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, artista puro, custode indiscusso della tradizione popolare, Barra è un artista poliedrico e appassionato della vita, prima ancora che dell’arte, dotato di un estro geniale e capace di trasmettere al suo pubblico un magma incandescente di emozioni dalla risata più sonora alla commozione più autentica.

Uno spettacolo da vivere nella magica atmosfera del Teatro Curci.

Per informazioni 0883 332456  Botteghino del Teatro Curci  – Corso V. Emanuele, 71 – Barletta ( 10 -13    17.30 – 20.30) Associazione Cultura e Musica “G. Curci”  tel. 380 3454431  info@culturaemusica.it ; www.culturaemusica.it;   www.facebook.com/asscurci; @asscurci

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