Papa Francesco e le sue parole sul mese di maggio

Per i cristiani cattolici praticanti, il mese di maggio è il mese tradizionalmente dedicato alla devozione della Madonna. Proprio in occasione di questa particolare ricorrenza, presentiamo qui di seguito alcuni pensieri sul mese di maggio di papa Francesco, prendendo spunto da alcune udienze e omelie del mese di maggio dell’anno scorso.

Cominciamo dunque dall’udienza del 1 maggio 2013 in cui il Papa diceva:  in questo mese di maggio, vorrei richiamare all’importanza e alla bellezza della preghiera del santo Rosario. Recitando l’Ave Maria, noi siamo condotti a contemplare i misteri di Gesù, a riflettere cioè sui momenti centrali della sua vita, perché, come per Maria e per san Giuseppe, Egli sia il centro dei nostri pensieri, delle nostre attenzioni e delle nostre azioni. Sarebbe bello se, soprattutto in questo mese di maggio, si recitasse assieme in famiglia, con gli amici, in Parrocchia, il santo Rosario o qualche preghiera a Gesù e alla Vergine Maria! La preghiera fatta assieme è un momento prezioso per rendere ancora più salda la vita familiare, l’amicizia! Impariamo a pregare di più in famiglia e come famiglia!” […]

Il 5 maggio 2013, in occasione della giornata delle confraternite e della pietà popolare, durante la Santa Messa ha rivolto la sua omelia ai fedeli presenti soffermandosi su questo passaggio “quando manifestate la profonda devozione per la Vergine Maria, voi indicate la più alta realizzazione dell’esistenza cristiana, Colei che per la sua fede e la sua obbedienza alla volontà di Dio, come pure per la sua meditazione della Parola e delle azioni di Gesù, è la discepola perfetta del Signore (cfr Lumen gentium, 53)” […]

Nella Solennità della Santissima Trinità del 26 maggio 2013, così il Papa parla della  Madonna: “  La Madonna ci aiuta anche a capire bene Dio, Gesù, a capire bene la vita di Gesù, la vita di Dio, a capire bene che cosa è il Signore, com’è il Signore, chi è Dio”, […] mentre nel Regina Coeli sempre del 26 maggio 2013, ha riferito “Affidiamo la nostra lode alle mani della Vergine Maria. Lei, la più umile tra le creature, grazie a Cristo è già arrivata alla meta del pellegrinaggio terreno: è già nella gloria della Trinità. Per questo Maria nostra Madre, la Madonna, risplende per noi come segno di sicura speranza. E’ la Madre della speranza; nel nostro cammino, nella nostra strada, Lei è la Madre della speranza. E’ la Madre anche che ci consola, la Madre della consolazione e la Madre che ci accompagna nel cammino. Adesso preghiamo la Madonna tutti insieme, a nostra Madre che ci accompagna nel cammino.

 

 

 A cura di Emanuele Mascolo

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