Oggi, 14 maggio inizia con lo sciopero della fame da parte di Paola Regeni, madre di Giulio Regeni, in segno di protesta contro l’arresto in Egitto di Amal Fathi, moglie del consulente legale della famiglia del giovane ricercatore italiano, ucciso e torturato al Cairo nell’anno 2016.

<<Da donne siamo particolarmente turbate ed inquiete per il protrarsi della detenzione di Amal, moglie del nostro consulente legale… nessun deve più pagare per la nostra legittima richiesta di verità e vi chiediamo di digiunare con noi fino a quando Amal non sarà completamente libera>> queste sono alcune delle parole di Paola Regeni in un suo comunicato sulle pagine social.

Con questo comunicato ha annunciato che dall’inizio di questa settima inizia il digiuno a staffetta mentre si richiede la liberazione immediata della donna, precisando che nessuno deve più pagare per la legittima richiesta di verità da parte della famiglia di Giulio.

Amal Fathi è stata arrestata venerdì, dopo aver pubblicato sui social network un video contro le molestie sessuali in cui ha dedicato la condotta delle istituzioni nazionali egiziane.

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