Ottimistiche previsioni per l’impianto di affinamento di Barletta

Condizione essenziale per il rilancio del turismo balneare

<<Questa mattina, nel corso della Conferenza dei servizi, alla presenza del nuovo assessore regionale alla Tutela delle acque, Giovanni Giannini, si è fatto il punto sull’avanzamento della procedura che porterà all’avvio dell’impianto di affinamento delle acque reflue del depuratore di Barletta, che finalmente non verranno più scaricate in mare – così, dichiara il consigliere regionale Mennea -.  Alla Conferenza è intervenuta, quale rappresentante del Comune di Barletta, l’assessore Azzurra Pelle che ha voluto approfondire la disponibilità di Aqp ad assumere la gestione dell’impianto in tempi brevi. Si è ribadita inoltre la possibilità di poter ampliare l’utilizzo delle acque affinate, oltre che per scopo irriguo in agricoltura, anche per l’uso industriale e per la manutenzione del verde pubblico.

Tra non oltre 15 giorni si terrà un ulteriore incontro in cui sarà fissato un cronoprogramma degli interventi, si farà la valutazione definitiva dei progetti di ripristino della rete irrigua, e si individueranno le fonti di finanziamento. Un ringraziamento particolare va sia all’assessore regionale all’Assetto del territorio, Angela Barbanente, che fino ad oggi ha svolto il proprio ruolo in maniera fattiva e proficua, sia all’assessore Giannini che è subentrato a Barbanente nell’esercizio della delega. Quest’ultimo, così come aveva fatto il presidente Vendola, ha ribadito che la tutela delle acque è una priorità del governo regionale. Adesso aspettiamo di giungere al termine di questa faticosa battaglia il cui obiettivo è la creazione di condizioni migliori per il rilancio del nostro turismo balneare. Un traguardo che dovremo tagliare insieme con il partito democratico regionale, che mi impegno a coinvolgere con iniziative che pongano la tutela delle acque e il rilancio del turismo tra le priorità da realizzare su tutto il territorio pugliese. Nel frattempo, invito l’amministrazione comunale di Barletta a monitorare lo scarico della condotta forzata sottomarina, e anche a intervenire con un progetto di risanamento sul ‘canale H’, lungo il litorale di ponente Barlettano>>.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here