Nella notte tra domenica e lunedì si è tenuta a Los Angeles alDolby Theatre la cerimonia più attesa dell’anno: la 90esima edizione degli Oscar 2018.

Looksparkling e tanto colore per questi Oscar 2018, a differenza degli ultimi eventi dove le mise erano nero protesta mentre per questo red carpet abbiamo visto asimmetria vivace e tanti capi brillanti.

Il colore per gli abiti, questa volta,  è collegato al prossimo 8 marzo per denunciare l’abuso nei confronti delle donne e per sostenere la loro causa.

Partiamo dal primo abito brillante indossato da Jennifer Lawrence firmato Christian Dior e dalla scollatura a cuore, con linee morbide in un total silver. Bello ma nulla di innovativo.

Differente è l’abito total white di Chanel haute couture indossato da Margot Robbie e la particolarità sono state le applicazioni di cristalli posizionate sul décolleté. Bell’abito ma l’effetto è un tantino sposina. Al contrario, il contrasto del gold brillante di Atelier Versace con la carnagione di Lupita Nyong’o è stato decisamente di grande effetto e lo stile “shannara chronicles” colpisce ancora.

Un long dress in mood sirena dal colore blu elettrico e di Armani privè è stato indossato dalla bella Nicole Kidman. Non possiamo dire che sia stato uno dei suoi abiti migliori probabilmente per via del fiocco malriuscito in vita e posto in evidenza.

Diversa è stata la brillante tunica indossata da Sally Hawkins, sempre di Armani Privè. Molto luminosa, un tantino da clausura, un modello rivisto e rivisto ma molto adeguato alla personalità della Hawkins.

Ancora Armani privè e questa volta in un maxi dress color rosa confetto stile principessa per Allison Williams. Candida e delicata come anche Gurira in un abito rosa, lungo di Gabriella Hearst.

Invece, la bella Emma Stone quest’anno ha optato per uno smoking di Louis Vuitton con pantalone, blazer bordeaux e un fiocco in contrasto color fuxia. Una scelta alternativa questa dell’attrice e non molto usuale.

Mood abat – jour per il gucci tempestato di cristalli, super ingioiellato indossato da Salma Hayek. Un long dress lilla decisamente esagerato al limite del trash.

Pieno ma , elegante e misurato, è stato invece l’abito di Givenchy effetto sparkling dalle sfumature silver e con un effetto di piume per la zona inferiore dell’abito indossato dalla raffinata Ga Gadot. 

A quanto pare il cinema si apre verso orizzonti più ottimisti e pieni di speranza, in linee classiche ma non troppo, tanto lungo, poco corto, qualche strascico, tanto luccichio e soprattutto tanta eleganza e pochi strafalcioni. Restano tra i must i colori pastello, il colore argento, le pietre, i cristalli, le piume e paillettes ancora e … ancora.

 

 

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