Con un’ordinanza il sindaco di Barletta Cosimo Cannito richiama l’attenzione sugli obblighi che i proprietari dei cani devono osservare per l’identificazione, la registrazione e la tenuta della popolazione canina, al fine di garantire con responsabilità e civismo la salute pubblica, la tutela ambientale, l’incolumità dei cittadini, il benessere di questi animali d’affezione.

Il provvedimento emanato intende dare concreta attuazione agli adempimenti previsti dalla normativa nazionale e regionale, particolarmente in materia d’iscrizione all’anagrafe canina e microchippatura presso il competente servizio veterinario dell’ASL (argine all’odioso fenomeno degli abbandoni e al randagismo), di custodia del cane (utilizzo della museruola al di fuori delle aree di sgambamento, idoneo controllo dell’animale, che si tratti di un esemplare da compagnia oppure posto a guardia di luoghi), di detenzione e utilizzo della paletta per la raccolta delle deiezioni, con l’obiettivo di contrastare sempre più energicamente il diffuso malcostume che pregiudica il decoro e l’igiene degli spazi urbani.

Si legge in proposito nell’ordinanza che <<Esiste un disagio dei cittadini, determinato da un lato dalla noncuranza con la quale sovente le deiezioni dei cani sono lasciate dai loro detentori ovunque si trovino e dall’altra dalla sempre maggiore presenza di cani nei luoghi pubblici>> per cui si è <<preso atto delle reiterate segnalazioni e lamentale pervenute in materia di abbandono di deiezioni canine sul suolo pubblico (strade, marciapiedi, zone verdi attrezzate per bambini) con conseguenti rischi per la salute dei cittadini>>. Il testo dell’ordinanza non tralascia regole volte alla cura del cane e al divieto assoluto di mettere in atto comportamenti lesivi nei suoi confronti. Il provvedimento prevede la data limite di scadenza del 15 settembre 2018 per apporre il microchip al cane di cui si è già in possesso.

Le violazioni all’ordinanza in vigore comporteranno per il trasgressore, secondo la gravità dell’infrazione riscontrata dagli organi di vigilanza, sanzioni pecuniarie comprese tra un minimo di € 25,00 e un massimo di € 500,00, fatte salve altre eventuali sanzioni, anche di carattere penale.

L’ordinanza sindacale, consultabile sul sito istituzionale www.comune.barletta.bt.it , non costituisce l’unica novità in materia.

L’Amministrazione comunale, per dare esecuzione ad alcuni degli interventi previsti dall’ordinanza e, più in generale, difendere l’ambiente adottando interventi repressivi per contrastare i comportamenti difformi o illeciti in tema di decoro urbano e corretta gestione degli animali di compagnia, ha inoltre pubblicato all’Albo Pretorio l’avviso pubblico riguardante la manifestazione d’interesse finalizzata allo svolgimento, a titolo gratuito con rimborso delle spese documentate, dell’attività di vigilanza e controllo ambientale/ecologico.

L’avviso è aperto a tutte le associazioni di volontariato, senza finalità di lucro, con competenze documentate e la qualifica di guardie zoofile e ambientali volontarie. L’attività di vigilanza dovrà essere svolta sull’intero territorio comunale in collaborazione con il settore Ambiente dell’Amministrazione e riguarderà, tra l’altro, il controllo delle aree verdi e ville comunali, la vigilanza in materia di gestione degli animali da compagnia (verificando il rispetto delle norme vigenti in materia di randagismo, ecologia, raccolta delle deiezioni canine e iscrizione dei cani all’anagrafe dedicata), con elevazione delle relative sanzioni in caso di accertata violazione.

Le manifestazioni d’interesse dovranno pervenire secondo le modalità indicate sul sito www.comune.barletta.bt.it  entro le ore 12 di martedì 11 settembre 2018 e saranno valutate da una commissione che attribuirà un punteggio sulla base dei criteri elencati nell’avviso. Con l’associazione selezionata l’Ente stipulerà una convenzione di durata annuale.

 

 

 

 

 

 

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