Ora tra Losappio e Rizzi c’è il Consiglio di Stato

È ormai prossimo il nuovo consiglio comunale e sicuramente l’attenzione dei cittadini è tutta puntata sul punto all’ordine del giorno riguardante il vaglio di nuove opzioni riguardante l’ubicazione dell’ormai famigerato Centro Comunale di Raccolta. Ma molto importanti risultano essere anche le vicende dietro i primi due punti all’ordine del giorno annunciati lo scorso 31 maggio, ovvero la cessazione dalla carica di consigliere comunale di Marcello Lanotte, con il subentro del primo dei non eletti della lista di Scelta Civica, e  la presa d’atto della sentenza del TAR Puglia n. 612 del 16 maggio.

Abbiamo già parlato della serie di eventi che ha portato Marcello Lanotte ad ottenere l’assessorato con delega alla Polizia municipale e annonaria, alla Protezione Civile, alla Mobilità, trasporti, parcheggi e sosta, e ai Servizi istituzionali; in apertura del prossimo consiglio comunale, dunque, ci sarà la surroga a favore del primo dei non eletti di Scelta Civica, ovvero l’avv. Pier Paolo Grimaldi.

Più complessa è invece la serie di eventi che hanno portato alla sentenza del TAR dello scorso 16 maggio, tanto che questo dispositivo ha le sue radici all’indomani della tornata elettorale che ha visto Pasquale Cascella essere eletto primo cittadino della Città della Disfida. Risale ad allora, infatti, l’intenzione di Pino Rizzi e Riccardo Memeo, già consiglieri nella vecchia amministrazione, di proporre ricorso al TAR per indagare su alcuni voti “mancanti” e di errori di verbalizzazione compiuti dai responsabili dei seggi della sezione 1, errori che avrebbero determinato l’assegnazione dell’ultimo dei tre seggi conquistati dal PdL  a Giuseppe Losappio, divenuto a tutti gli effetti, nel corso degli ultimi mesi, consigliere comunale dell’Amministrazione Cascella.

Ebbene, le intenzioni sono effettivamente divenute fatti e reali e sia Memeo che Rizzi hanno presentato ricorso al Tribunale Amministrativo contro Losappio, l’Amministrazione Comunale e, da parte di Memeo, anche contro il Ministero dell’Interno e l’Ufficio Centrale Elettorale per i già citati errori che sarebbero stati commessi nello stilare i verbali, con la richiesta quindi di correggere i risultati elettorali e sottrarre a Giuseppe Losappio il seggio di consigliere comunale.

Il TAR si è quindi espresso, nella già citata sentenza del 16 maggio, a favore dei ricorrenti, disponendo “che si proceda alla correzione dei risultati elettorali nei termini di cui in motivazione”; di conseguenza, la corte ha proclamato “alla carica di consigliere comunale il sig. Giuseppe Antonio Rizzi in luogo del sig. Giuseppe Losappio” alla luce della “nuova” graduatoria che vede come primo dei non eletti Riccardo Memeo e come secondo Giuseppe Losappio stesso, le cui preferenze ottenute, tuttavia, risulterebbero comunque superiori a quelle di Rizzi e Memeo dopo lo spoglio avvenuto, su richiesta di Losappio stesso, in Prefettura.

Con la presa d’atto del dispositivo del TAR, dunque, nel prossimo consiglio comunale subentrerà un ulteriore “nuovo” consigliere in quanto Pino Rizzi prenderebbe il posto di consigliere che, secondo la sentenza, gli spetterebbe sin dalla conclusione della tornata elettorale di maggio 2013.

L’esecuzione della sentenza, tuttavia, potrebbe essere ancora prematura visto quanto ci è stato dichiarato dal legale di Giuseppe Losappio, avvocato Nicola Di Modugno, il quale dichiara che è stato  presentato ulteriore ricorso presso il Consiglio di Stato e che, quindi, l’Amministrazione dovrebbe prendere in considerazione questo ulteriore sviluppo della vicenda giudiziaria prima  di dare esecuzione ad un dispositivo che, probabilmente, sarà sottoposto al riesame della massima autorità in quanto ai procedimenti amministrativi.

Si dovrà dunque aspettare l’inizio del consiglio comunale del prossimo venerdì per saper con certezza come deciderà di muoversi l’Amministrazione Comunale  quali ripercussioni avrà questa decisione nei confronti di una vicenda giuridica tutt’altro che conclusa.

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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