È avvenuta nel pomeriggio di ieri una riunione tra i componenti del comitato Operazione aria pulita di Barletta. L’argomento “aria pulita” è nuovamente di strettissima attualità dopo le intense emissioni odorifere dei giorni scorsi, con grande sconvolgimento da parte della cittadinanza. Nella riunione di ieri l’avvocato Michele Cianci, tra i fondatori del comitato OAP, ha ripreso il ruolo di presidente del comitato cittadino. 

“Vorrei ringraziare vivamente il Dott. Salvatore Alboreo per aver ricoperto il ruolo di presidente in questi ultimi mesi – ha riferito l’avv. Cianci – Le attività del comitato non si sono mai interrotte ma, per impegni vari, sono state rallentate. Adesso rafforzeremo la collaborazione con l’amministrazione comunale e soprattutto con i cittadini che ci hanno stimolato in tal senso”.

Proprio i cittadini continuano a segnalare cattivi odori nell’aria di Barletta nonostante le ultime notizie dei giorni scorsi: a seguito delle attività di controllo della polizia locale di Trani, è stata identificata un’azienda presumibilmente responsabile dell’ultima ondata di puzza. “Ma il problema non finisce qui, anzi – commenta l’avv. Cianci – certamente la totalità delle cause non é stata identificata. Ci sono vari focolari dove vengono bruciati resti di tomaie e rifiuti vari soprattutto di natura industriale, lo sappiano tutti che questo é un grave reato penale, così come l’omissione dei controlli relativi.
L’appello che, come comitato OAP, vogliamo lanciare in questo momento è una intensificazione dei controlli, soprattutto mediante l’uso di telecamere per individuare quei delinquenti, senza scrupoli, neppure per i bambini, che bruciano rifiuti e inquinano l’aria di Barletta. È una emergenza che viviamo tutti, perché questa aria la respiriamo tutti”.

L’assemblea ieri ha anche deliberato, oltre alla nomina dell’avvocato Michele Cianci come presidente, anche in merito agli altri ruoli del comitato. Vice presidente sarà l’avv. Michele Alfredo Chiariello mentre assumono i ruoli di membri del comitato direttivo la dott.ssa Anna Maria Riefolo, il Regista Daniele Cascella, avv. Daniela Dimonte, dott. Salvatore Alboreo, dott. Antonio Zagaria, prof. Fausta di Fidio Fortino, Elisabetta Caldarola.

Proprio il neo vice presidente Chiariello ha poi riferito: “Dobbiamo cercare l’incontro, non lo scontro con le istituzioni. Nutro una grande ammirazione per il sindaco Cannito e sono sicuro che tramite la collaborazione di amministrazione e cittadini potremo fare di più. Dobbiamo cercare di risolvere questi problemi non solo per noi – ha commentato l’avv. Chiariello – ma soprattutto per i nostri figli e per le future generazioni di Barletta”.

“A noi spetta il ruolo di fare domande – sono state le parole del Dott. Alboreo – e ottenere delle risposte coerenti e concrete. Quello che vogliamo è creare una forte sinergia e un vero dialogo con l’amministrazione: le associazioni e i volontari possono solo occuparsi di segnalare e fare da megafono ai dubbi dei cittadini, ma le soluzioni devono arrivare dall’alto e con massima chiarezza per la cittadinanza”.

Infine l’avv. Cianci ha concluso: “Al termine di questa riunione chiediamo come prima cosa con massima celerità un incontro tra il nostro comitato, i cittadini tutti, l’amministrazione comunale e gli esperti regionali delle varie matrici ambientali di Arpa Puglia oltre al Direttore Generale Avv. Vito Bruno. 
In tal senso abbiamo inviato una richiesta formale.
Ricordiamo che l’ARPA Puglia é l’unico organo ufficialmente deputato ai controlli sul territorio, vogliamo sapere cosa emerge dagli stessi, se questi sono stati effettuati ed in che modo, carte alla mano! Vogliamo conoscere i valori delle diossine nell’aria.
Siamo certi che attraverso il confronto e il dialogo con le varie realtà si possano raggiungere risultati concreti per il bene di Barletta e dei barlettani. L’aria é un bene essenziale di tutti e come tale va controllata e tutelata”.

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