Progetto Mensa della Povertà – Intervista al Dott. Lorenzo Chieppa

Oggi 17 marzo 2015, sarà presentato a Barletta, alle ore 17,00 in Via Barberini, 255, il Progetto Mensa Della Povertà. L’evento vedrà la presenza di S.E. Mons. Giovan Battista PICHIERRI Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, S.E. Dott.ssa Clara MINERVA Prefetto di Barletta Andria Trani, Pasquale CASCELLA Sindaco di Barletta, Dott. Lorenzo CHIEPPA Responsabile Caritas “S. Ruggero.” Per l’occasione abbiamo intervistato il Dott. Lorenzo Chieppa, responsabile caritas “San Ruggero”.

Cè nato questo progetto e chi può beneficiarne?

Il progetto di ristrutturazione della Caritas a Barletta nasce dalla esigenza di dover dare, sempre una risposta a quanti bussano alle nostre strutture, questo vale tanto per l’accoglienza diurna ed il dormitorio di Via Manfredi quanto  per la mensa di Via Barberini, oggi possiamo contare su una carta dei servizi che consente a chiunque ne faccia richiesta ai ns centri di ascolto di poter usufruire del servizio docce e lavanderia, di fatto raddoppiato per numero di utenti, di  un nuovo sevizo barberia del servizo di ambulatorio medico con  distribuzione farmaci interamente garantito da medici volontari oggi possiamo contare su 3 medici specialisti ed un generico, questi nuovi servizi  si aggiungono ai servizi distribuzione indumenti e alimenti, mentre di prossima istituzione il servizio neonati fino a 18 mesi dove si provvederà alla distribuziine di pannolini latte e pappe. Il servizo mensa della povertà necessitva di un ampliamnento tale da  consentirci in piena autonomia di poter cucinare e distribuire gratuitamente con l’ausilio di volontari fino a 300 pasti al giorno nella formula dell’asporto o del consumo presso il ns convivio, oggi si riesce a dstribuire  solo 120 pasti al giorno  di cui 80 in convenzione con l’amministrazione comunale. Chiunque si presenti alle nostre strutture, previo colloquio con un volonatario,  compilazione della scheda dei bisogni e successiva valutazione, può accedere ai ns servizi dopo una attenta verifica esperita presso gli assistenti  sociali allo scopo di verificarne l’effettivo stato di necessità questo almeno per i ns concittadini per gli extra comunitari ed i senza tetto l’accesso é immediato, perché per noi prima di ogni cosa c’e la persona con i suoi molteplici bisogni chi viene da noi non é solo il barbone o il senza tetto ma riscontriamo che sempre più appartenenti alla cosiddetta classe media chiedono assitenza perché hanno perso il lavoro sono in arretrato con mutui bollette sono papà, divorziati che sebbene occupati non ce la fanno a tirare avanti.”

Che importanza ha per la Caritas cittadina questo progetto?

Misurare o dare importanza ad un progetto dipende dalla voglia di mettersi a disposizione degli ultimi  soprattutto quando le risposte da chi é deputato a doverle dare non arrivano o quando politiche di welfare attivo vengono abbandonate da  parte di una politica sempre più distratta o per così dire impegnata. Il progetto mensa della povertà vede l’intera diocesi in prima linea a partire dall’arcivescovo e dal vicario episcopale Don Filippo Salvo e questa volta vede l’attenzione e la vicinanza del sindaco Cascella e del Prefetto Minerva ai quali và fin da ora il mio particolare ringraziamento. Però mi faccia fare una regressione non può esistere un progetto se non c’é anche la volontà di volerlo supportare e qui il richiamo và  agli imprenditori ai professionisti alle associazioni di categoria e di volontariato  a loro chiediamo di sostenerci attraverso lasciti o il semplice finanziamento di una attrezzautura come forni frigo e quant’altro prevede una cucina industriale.”

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