Alcune osservazioni sul comunicato stampa, diffuso dall’Arpa Puglia, nella giornata del 4 settembre, con il quale veniva denunciato un guasto dell’analizzatore di H2S e, conseguentemente, l’invalidità di tutti i dati diffusi, che evidenziavano una altissima concentrazione, pari a 58 microgrammi per metro quadrato, di tale inquinante, ben oltre i livelli medi rilevati dalla centralina nell’Ilva, a Taranto (tanto per intenderci).-

Dato per vero e buono il guasto –  lo scrivente non ha interesse a credere al contrario –   è lecito porsi qualche domanda: il guasto ha prodotto malfunzionamento solo del rilevatore dell’idrogeno solforato (impiegato diffusamente nel processo produttivo di fertilizzanti) oppure di altri agenti inquinanti? Il guasto ha comportato un errore in difetto o in eccesso? Quanti altri difetti di rilevazione ci sono stati, perlomeno dall’inizio dell’anno?

Ed ancora, come mai, sebbene sia in dotazione una centralina, di ultimissima generazione, sita in di via Leonardo Da Vinci, la stessa, per quanto di conoscenza dello scrivente, non viene utilizzata, nè monitorata?

Spulciando, poi, tra i vari dati pubblicati, almeno nell’ultimo mese, salta all’occhio, immediatamente, la circostanza che non risultano rilevazioni attendibili, e quindi diffuse, nel periodo 16-18 agosto, appena trascorso, giorni in cui la nostra capacità respiratoria è stata messa a dura prova da ogni tipo di emissione maleodorante (a quanto pare, dovuta ad un altro guasto)

Rinnovando la fiducia nei confronti dell’Arpa – l’unico organo ufficialmente deputato ai controlli sul territorio – e dei suoi componenti, chiedo,  anche alla luce del prossimo incontro – che si terrà il prossimo 11 settembre 2019, alle ore 18.30, presso la Sala Giunta del Comune di Barletta, aperto anche alla cittadinanza –  una assoluta trasparenza e chiarezza sui tanti profili, ancora non chiari, che rendono urgente la soluzione dell’emergenza ambientale a Barletta, che di certo non può considerarsi risolta, anzi.-

La collaborazione, il dialogo ed il confronto fra le varie Istituzioni, la Politica e le Associazioni locali – se effettuati a carte scoperte, può portare a grandi risultati, a prescindere dall’appartenenza partitica, senza dimenticare che la popolazione barlettana è stanca ed intossicata, ma per niente ingenua. 

Avv. Michele Alfredo Chiariello

(Vice Presidente Operazione Aria Pulita Bat)

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