NUTRI-MENTI è il tema della VII edizione di ERGO SUM, festival del libro e del cibo

ergo sumIn linea con il tema di EXPO 2015, dedicato al cibo e alla nutrizione del Pianeta, il Festival ERGO SUM , alla VII ed., intende, attraverso il contributo degli ospiti, analizzare gli aspetti socio culturali e antropologichi, nonché il legame semantico tra cibo e letteratura. Perché se è vero che buona parte della letteratura classica e contemporanea è dedicata o ispirata al cibo, è pur vero che la letteratura e la cultura tout court sono cibo per la mente. Tante le novità per l’edizione in programma dal 21 al 23 novembre.
Un programma ricco di appuntamenti con cui il Comune di Cavallino, riconferma, anche attraverso l’organizzazione del Festival , la sua vocazione e il suo impegno come città d’arte e di cultura. Nuovo per il territorio è il binomio cibo – letteratura, nuovo è il soggetto che coordina le attività, la neonata Associazione Culturale ERGO SUM, nuove le collaborazioni al Festival da parte di istituzioni ed aziende nazionali, come Eataly, L’ass. Libera Terra, del Puglia, l’ass. Le Donne del Vino, del Puglia, etc.., nuove le location occupate da Festival che coinvolgerà il rione di Castromediano, facendo tappa nella sede appena restaurata dell’Ex Campo Bisanti, nuovo il programma di appuntamenti mattutini dedicati alle scuole.

Un rapporto osmotico, quindi lega il cibo alla letteratura e in cui questa e l’alimentazione finiscono per completarsi vicendevolmente per partecipare congiuntamente ad un processo di crescita sociale, perché se leggere è il primo passo verso l’accrescimento culturale, nutrirsi bene è un fatto culturale, il paradigma di una società che intende evolversi a partire dal rispetto della vita, della salute e dell’ambiente.  “ Nell’era della post-globalizzazione il cibo diventa fattore d’identità e campo indiscusso in cui si sperimenta l’universalità e l’onnipotenza del messaggio. Ne sono prova “l’esercito” di chef, food blogger, pasticcieri, assunti al rango di opinion leader e dotati di inconfutabilità di pensiero. Un fenomeno in forte ascesa (a giudicare dal successo di programmi televisivi e dalla vendita dei libri di cucina) che
trova le sue matrici nell’esigenza della collettività di riconoscersi intorno al cibo che diventa quindi linguaggio, codice convenzionale” ha dichiarato il direttore artistico del Festival Alessandra Pizzi.

Il festival presenta tre macro aree:
LETTERATURA- CIBO PER LA MENTE
• Ospita gli autori del panorama nazionale ed internazionale
CIBO – NUTRIMENTO DELLA VITA
• Ospita i blogger, gli chef, i giornalisti del mondo del food
INTERSCAMBI. NUTRIRSI DI CIBO E DI PAROLE
• Ospita i progetti speciali dedicati agli studenti

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