Nuovo incontro in Prefettura

Stesso tema: legalità del territorio

L’abbiamo già scritto. Il Prefetto di Barletta in queste settimane sta comunicando molto. Conferenze stampa sul controllo del territorio e sulla difesa della legalità. Oggi, alle 19, si è tenuta esattamente su questi temi in Prefettura sono intervenuti, oltre allo stesso prefetto dott.Carlo Sessa, il sottosegretario al Ministero dell’Interno on.Gianpiero Bocci, il consigliere regionale Ruggiero Mennea, l’on. Gero Grassi, il vicesindaco Anna Francabandiera.

Al centro di tutti gli interventi due temi che si incrociano. Da un lato le agitazioni di questi giorni, il cosiddetto movimento dei Forconi. Dall’altro una questione più ampia e generale di legalità, sicurezza, rispetto delle regole: dal lavoro al controllo del territorio; dal pericolo criminalità comune ai pericoli di infiltrazione delle grandi organizzazioni.

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E così nell’intervento del sottosegretario rientrano i lavoratori immigrati clandestini, le violenze di strada dei forconi a Torino, il movimento No Tav. Il tutto accompagnato da appelli al riconoscimento dei doveri contro l’esaltazione dei diritti, da elogi all’impegno delle forze dell’ordine e (classico dei momenti di tensione sociale di ogni tipo e di ogni tempo) il richiamo all’atteggiamento del “buon padre di famiglia” che tenta di riportare l’ordine, la pace sociale turbata da adolescenti (anagrafici o di spirito) scapestrati.

A parte il pendio scivoloso su cui si incamminano tutti i politici che utilizzano questo tipo di argomenti (qual è il confine tra riportare l’ordine con i mezzi necessari e violare libertà costituzionali?), è forse il caso di ricordare un dato. Non sempre, anzi praticamente mai, la pace sociale, l’immagine da Eden ritrovato del giardino curato dal padre di famiglia corrisponde ai momenti di crescita, di progresso, di sviluppo. E’ vero invece il contrario: i momenti di conflitto, anche sociale, sono i momenti in cui si studiano soluzioni innovative, in cui si costruiscono le basi per la società del futuro, in cui anche l’economia trova nuovi aggiustamenti, più efficienti e più efficaci. Nella tribuna affollata da politici, forse il Prefetto ha annunciato possibili ulteriori disordini e una più organizzata repressione per prevenire?

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32 anni, laureato in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma e docente abilitato tramite TFA, Tirocinio formativo attivo. Ha conseguito inoltre: il dottorato di ricerca in Diritto delle relazioni di lavoro (Fondazione Marco Biagi di Modena), il master in Counseling filosofico ed esistenziale (Università Pontificia Salesiana di Torino) e il Diploma avanzato in studi europei (Collegio europeo di Parma). Ha lavorato su temi europei presso: il Patto territoriale Nordbarese ofantino a Bruxelles, il Parlamento europeo, il Ministero della Pubblica Istruzione, l'Ufficio scolastico regionale pugliese. Ha insegnato Filosofia e Storia nei Licei ed è docente di Istituzioni e Programmazione comunitarie per il Master in Europrogettazione della società Eurogiovani. Ideatore del progetto "Punti di fuga", counseling filosofico per i detenuti. Ha svolto il praticantato da giornalista pubblicista presso Barlettalife. Attualmente è HR Assistant per la società Proger a Riyad, Arabia Saudita. Grande passione per la politica e grande allergia per i politici. Ama la musica classica e il jazz, la scrittura in tutte le sue forme, i gatti (soprattutto uno, il suo, che si chiama Garibaldi)

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