”Le ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce” il film evento di Giovanni Troilo dedicato a Claude Monet, padre dell’Impressionismo, e alla sua passione per le ninfee che tanto lo hanno ispirato per la sua celebre serie di dipinti, approda alla Multisala Paolillo di Barletta martedì 27 novembre (spettacoli ore 19.30 e 21.45).

Il film ci mostra come Monet sia uscito dalla sua depressione, che lo ha quasi costretto ad abbandonare la pittura, per dedicarsi alla sua impresa più colossale, la Grand Décoration, che consiste in enormi pannelli raffiguranti il suo stagno di ninfee.

L’opera sarebbe poi stata esposta durante l’inaugurazione del Musée de L’Orangerie, nel maggio del 1927, dall’amico George Clemenceau. Monet morì cinque mesi prima del fatidico giorno e non poté vedere il suo ultimo lavoro e neppure conoscere  l’impatto sul pubblico.
La produzione più ardita, quella nella quale ha profuso gli ultimi dodici anni della sua vita e le sue ultime energie, tuttavia, fu accolta con disprezzo dai francesi. Solo trent’anni più tardi, le Ninfee di Monet varcheranno uno stagno più grande, l’Oceano Atlantico, e invaderanno gli Stati Uniti, insieme a tutta le sue creazioni, decretando così – questa volta per sempre – il successo di uno straordinario genio. 

Il film di Giovanni Troilo (sceneggiatura di Giorgio D’Introno, Giovanni Troilo e Marco Pisoni) condurrà gli spettatori tra alcuni dei luoghi simbolo dove la passione di Monet per le ninfee è sbocciata e dove sono conservate oggi le tele frutto di questa ossessione: il Musée Marmottan, il Musée de l’Orangerie e il Musée D’Orsay, Giverny con la Fondation Monet, la casa e il giardino dell’artista, e tra i magnifici panorami di Étretat.

Il viaggio comincia a Le Havre, dove Monet trascorre i primi anni della propria vita artistica,  prosegue, risalendo la Senna, fino a Giverny, dove l’artista dedica anima e corpo al compimento della sua opera che oggi si può ammirare a Parigi, nel Musée de L’Orangerie, nelle magnifiche sale ovali da lui stesso disegnate.

A fare da guida c’è l’attrice Elisa Lasowski (Il Trono di Spade, Versailles), mentre la consulenza scientifica è affidata allo storico e scrittore Ross King (autore del best seller ”Il mistero delle ninfee. Monet e la rivoluzione della pittura moderna”, edito in Italia da Rizzoli), con interventi della fotografa fiamminga Sanne De Wilde e della giardiniera della Fondation Monet, Claire Hélène Marron.
Accanto alle immagini e alle parole scorre la colonna sonora firmata da Remo Anzovino, già autore delle musiche per altri film dedicati all’opera di grandi artisti, come ”Van Gogh – Tra il grano e il cielo”.

”Le ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce” è prodotto da Ballandi Arts e da Nexo Digital con TIMVISION Production.
Per la stagione 2018 è distribuito in collaborazione con i media partner Radio Capital, Sky Arte e MYmovies.it. 

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