Natale in Arte: uno sguardo alle più belle Natività

Nella nostra tradizione il giorno di Natale coincide con la nascita di Gesù. Molti sono stati gli artisti che hanno dato vita ad alcuni tra i più grandi capolavori della storia dell’arte dipingendo il Cristo nella classica  mangiatoia attorniato dalla Madonna, San Giuseppe, bue e asinello.
La Natività, infatti, è uno dei temi più rappresentati in pittura già a partire dal IV secolo. Le vicende della nascita di Gesù sono descritte nei Vangeli detti “dell’Infanzia” di Luca e di Matteo, ed è proprio da questi testi che molti celebri artisti si sono lasciati ispirare. In molte opere viene rappresentata la Sacra Famiglia arricchita da personaggi tipici della tradizione come i pastori in adorazioneo i Magi venuti in visita da oriente seguendo la stella cometa. L’immagine della Natività è fortemente legata alla religione cristiana ed è sicuramente un tema molto rappresentato.

Vediamo in seguito alcune delle opere più belle e conosciute.

Natività Giotto

Questa prima opera appartiene a Giotto. La sua Natività è sicuramente una delle prime, forse  la più conosciuta. Nell’opera la scena rappresenta il primo momento dopo la nascita di Gesù, dove il piccolo pulito e fasciato viene consegnato da Maria (ancora stesa sul lettino) ad una donna, mentre Giuseppe in primo piano sembra approfittare dell’attimo di calma per schiacciare un sonnellino. L’evento in quest’opera viene rappresentato nel modo più classico. Gesù è appena nato, ma è già adorato in preghiera dalla madre e da altre due figure.

natività botticelli

Nella Natività di Botticelli, invece, il sacro evento diventa motivo di festa. Gli angeli, che hanno benedetto la nascita di Gesù, sono sulla capanna e danzano allegramente in un festoso girotondo, mentre quelli in terra salutano con un amichevole abbraccio i pastori che incontrano in strada e indicano il bambino appena nato a coloro che hanno già raggiunto la grotta.

natività mantegna

Nella Natività del Mantegna  non passa inosservato il panorama. La scena è ambientata all’aperto, con la Madonna al centro che adora il Bambino inginocchiata su un gradino di pietra mentre san Giuseppe dorme e due pastori sono in preghiera. La Vergine è rappresentata come principale custode del Bambino e tutta la scena è “circondata” da angioletti che solennizzano l’evento in un clima di notevole intimità.

Ghirlandaio Nativita

Questa invece è la Natività del Ghirlandaio, un pittore fiorentino del ’400. L’opera rappresenta la nascita di Gesù, l’adorazione dei pastori e l’arrivo dei re Magi insieme. Gesù nasce tra le rovine delle antichità romane. Sullo sfondo ci sono due città: Roma a sinistra e Gerusalemme a destra. In quest’opera il pittore vuole essere presente, infatti rappresenta se stesso nel pastore che indica il bambino.

Giorgione1504

Nell’opera del Giorgione, dal titolo “L’adorazione dei pastori”, la scena è ambientata in un paesaggio campestre alle prime luci del giorno. Dalle figure della Madonna e San Giuseppe a quella dei primi due pastori accorsi alla notizia della nascita di Gesù bambino, traspare un’immagine di adorazione e preghiera, sulla grotta quasi accennati gli angeli che completano l’atmosfera di idillio che regna nella scena.

natività lotto

La Natività di Lorenzo Lotto, invece, rompe leggermente gli schemi. Giuseppe è personaggio coinvolto nella nascita del Cristo e non è più marginale. Nel quadro è presente la Croce quasi a sottolineare il ruolo di salvatore di Gesù e quanto sia stata necessaria per l’umanità la sua nascita.

natività caravaggio

Infine guardiamo alla natività con gli occhi del Caravaggio. In quest’opera sono presenti anche due santi: San Francesco e San Lorenzo. La Madonna qui sembra una donna comune e molto malinconica, quasi a presagire già il destino del figlio. Molto visibile la figura del bue, mentre l’asino si intravede appena. Sopra il Bambino vi è infine un angelo planante, simbolo della gloria divina. Il gioco di colori e luci che caratterizzano questo dipinto è segno chiave della mano del pittore in questa sua particolare fase creativa.

Tante ce ne sarebbero ancora da elencare, tutte opere che trasmettono nel complesso una sensazione di serenità e pace e che rappresentano un’immagine non solo di universale bellezza ma anche di commozione e festa. Ed è questa gioia universale che coinvolge tutti nelle opere –  dagli angeli agli uomini che si incontrano e si abbracciano accogliendo la nascita del signore – il messaggio di una nuova speranza che è infondo quello che ognuno di noi augura per queste feste. eE ovviamente è quello che Barletta News augura a tutti voi
Un sereno Natale a tutti!

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