Natale ecosostenibile: piccoli trucchi salva pianeta

regalo2Nel mio armadio, ma probabilmente anche nel vostro, sono rimasti i regali da incartare all’ultimo minuto. Se ancora non avete pensato cosa regalare all’ambiente che ci ospita, questo è il momento giusto, visto che il nostro stile di vita lo sta letteralmente uccidendo. Detto ciò: niente carta da regalo! Si è bellissima, coloratissima, in alcuni casi molto fashion, ma sapete quanta se ne spreca? Davvero troppa. Basta far lavorare la fantasia e i regali di quest’anno saranno incartati a dovere e addirittura con un tocco in più. Cosa utilizzare? Davvero un po’ di tutto e tutto ciò che è considerato materiale di scarto. Adottiamo il vecchio detto “non si butta via niente” ed ecco spuntar fuori innovative carte da regalo: vecchie stampe inutilizzate, carta di giornale, quotidiani stranieri, stoffe, vestiti usurati e chi più ne ha, più ne metta.

bigliettoAltro tasto dolente i bigliettini d’auguri che costituiscono un ulteriore spreco, dato che quasi nessuno li conserva. Se li dimenticate non c’è problema, magari gli auguri è meglio farli o riceverli di persona. Se poi non potete proprio farne a meno o avete parenti e amici lontani, ricordate che siamo nell’era della tecnologia, dunque, perché non optare per delle originali ecard personalizzabili da inviare per email? Potrete creare la vostra con un qualsiasi programma presente sul pc (ad esempio Paint) o utilizzare quelle già pronte reperibili online. Se invece preferite un supporto cartaceo su cui scrivere personalmente potete procurarvi bigliettini d’auguri stampati su carta riciclata, ricavarli da una scatola di cartone, utilizzare la  carta da regalo avanzata l’anno precedente, o ancora realizzarli con le vostre mani aiutandovi con elementi decorativi in feltro.

alberoAnche l’Albero di Natale può costituire un problema specie per chi opta per un albero “vero” (l’abete di plastica ha un impatto ambientale maggiore perché la plastica deriva dal petrolio e quindi ha costi ambientali e di smaltimento elevati). Gli abeti di origine italiana presenti sul mercato natalizio derivano per circa il 90% da coltivazioni specializzate, cioè da piantagioni di alberi create per questo scopo, che occupano stagionalmente oltre mille piccole aziende agricole in Italia. Al momento dell’acquisto è importante controllare il tagliando dell’albero per sincerarsi che provenga da boschi gestiti in modo sostenibile. È anche opportuno sapere che dopo le feste l’abete può prendere molteplici strade. Quelli con le radici e ancora vivi possono andare all’esterno, su balconi o giardini tenendo comunque a mente che si tratta di piante che possono raggiungere anche i 20 metri e che per sopravvivere necessitano di spazi ampi e condizioni climatiche adatte, in genere molto fresche. In ogni caso l’albero di Natale, vivo o morto, potrà essere consegnato nei centri di raccolta indicati dai vivaisti o dai Comuni. Le piante non più vitali possono essere riusate, riciclandole per la produzione di compost ecosostenibile da giardino, mentre quelle ancora vive possono trovare posto in parchi, giardini o aree scelte.
E’ ovviamente possibile, ma soprattutto divertente, realizzare bellissimi ed originalissimi alberi di Natale utilizzando materiali di scarto o semplicemente riutilizzando ciò che si ha in casa.

alberi green

 Questo Natale può essere quello giusto per cominciare a pensare in maniera sostenibile!

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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