MusicArte 2016, appuntamento alla Chiesa del Purgatorio con Francesco Di Lernia

Pubblico delle grandi occasioni per un concerto memorabile, dove virtuosismi funambolici che si alternavano a cantabili commoventi e applausi a scena aperta, hanno sancito il successo strepitoso del Duo giapponese Aiko Kamishikiryo e Masaru Yoshitake che ha incantato gli ascoltatori nella splendida cornice della Chiesa di Sant’Antonio esaurita in ogni ordine di posti!! Standing ovation e più bis per una esecuzione di altissimo livello per MusicArte 2016!!! Un pubblico con tanti turisti e appassionati entusiasta per una delle manifestazioni che presenta la Barletta artistica migliore e con un respiro realmente internazionale!!! Incredibile …successo per una serata di Grande Musica!!! che ha dimostrato come , anche d’estate la vera arte e cultura non vanno in vacanza…..ed il pubblico è più numeroso che mai…!!!!.
La Rassegna Musicarte, organizzata dall’Associazione Cultura e Musica “G. Curci” , nell’ambito del Barletta Art Festival, prosegue nel suo itinerario artistico – musicale, toccando un altro piccolo gioiello artistico della nostra bellissima città.
domani alle ore 20,00, presso la Chiesa del Purgatorio, in corso Garibaldi , a Barletta, appuntamento da non perdere, con uno dei più grandi organisti italiani: Francesco Di Lernia. Francesco Di Lernia ha studiato organo, cembalo e musica d’insieme in Italia e in Germania diplomandosi prima presso il Conservatorio di Foggia e successivamente, con lode, presso la Musikhochschule di Lubecca. Svolge da anni la sua attività nell’ambito dei maggiori festival di tutta Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia tra cui Orgelkunst Vienna, Gallus Hall Lubiana, Sala Glinka S. Pietroburgo, Festival Musica Antica Utrecht, Estate Carinziana, Festival Internazionale di Treviso, L’Europe & L’Orgue Maastricht, Festival St. Bavo Haarlem, Settembre Musica Torino, Mushashino Hall Tokyo, Monteverdi Festival Cremona, Festival Internazionale di Toledo, International Organ Week di Granada, Festival Mitte Europa, Organ Week Rio de Janeiro, Festival Santander, Lahti Organ Festival, etc. Ha collaborato, inoltre, con numerosi solisti, gruppi e orchestre. Per Universal ha pubblicato vari volumi, tra cui l’opera completa per tastiera di Johann Kaspar Kerll e Antonio Caldara; inoltre, ha inciso per Tactus, Dynamic, Digressione Music, Jubal Records, Novalis, Carus Verlag, E Lucevan le Stelle, Discantica, ottenendo riconoscimenti e segnalazioni della stampa specializzata internazionale. Tiene regolarmente conferenze, corsi d’interpretazione e seminari presso importanti accademie in tutto il mondo ed è membro di commissione in concorsi organistici internazionali. Dopo otto anni trascorsi in Germania è risultato vincitore del concorso nazionale ad esami del ’94 e ha ottenuto la titolarità all’insegnamento di Organo. Attualmente è professore di organo e direttore del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia.
Francesco Di Lernia, ci farà ascoltare nella splendida acustica della Chiesa del Purgatorio, che racchiude al suo interno un “piccolo tesoro”, come l’organo , costruito dal maestro Thomas De Martino nel 1747. Figlio di Giuseppe De Martino, organaro della Regia Cappella, che iniziò la sua attività nel 1719 e costruì molti strumenti, tra cui quello del duomo di Napoli e, sempre nella città partenopea, i due organi di San Gregorio Armeno , unico strumento di De Martino in Puglia , alcuni dei brani più belli del repertorio organistico. Il concerto, che evidenzia una volontà di valorizzare gli organi più belli della città, dal titolo “Affetti e Tastiature” sarà arricchito dalla presentazione di un Cd e da un dibattito sulla ricerca su gli Organi Storici della Puglia, anche attraverso la proiezione di alcuni video dimostrativi. L’organo che, dopo tantissimi anni, avremo la fortuna di sentire suonare nella splendida e accogliente chiesa che rappresenta, probabilmente, il più importante esempio di architettura barocca della nostra città e dove si può ammirare , un dipinto di Giambattista Calò, (maestro del grande Giuseppe De Nittis) risalente al 1893, in cui viene raffigurata la Madonna dei Suffragi, che ci connette immediatamente al Palazzo della Marra dove sono custoditi i dipinti del grande De Nittis, sarà una riscoperta per chi in tempi lontani ha avuto la fortuna di assistere a qualche concerto, ma soprattutto sarà una vera scoperta per moltissimi giovani che addirittura ne ignoravano l’esistenza.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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