Musica in periferia, secondo appuntamento con “Cartolina Napoletana”

musica in periferia

Continua il percorso musicale di Soundiff – Diffrazioni Sonore per dare vitalità e colore alle periferie della città di Barletta. “Creatività in Periferia – Cartolina Napoletana”, secondo appuntamento del Festival Musica in Periferia giunto alla 5° edizione ed ancora una volta parte degli eventi dell’Estate Barlettana, avrà inizio venerdì 27 luglio alle 20:30, in una location d’eccezione: Parco dell’Umanità.

Con l’obiettivo chiaro e concreto di rendere vive zone della città spesso in ombra e apparentemente lontane dall’entusiasmo e dal dinamismo che solo la cultura sa creare, l’Orchestra Soundiff presenterà un programma di grande pregio.

Ad incantare il pubblico durante la seconda serata del Festival sarà il celebre tenore Giovanni Mazzone, accompagnato dall’Orchestra Giovanile diretta dal Maestro Francesco Monopoli; ma veri protagonisti dell’evento saranno i tesori musicali della grande tradizione napoletana, da sempre amatissimi dal pubblico di ogni età.

Ad animare la serata saranno, tra le altre, le note di Te vojo bene assaje, canzone in lingua napoletana composta nell’Ottocento e già cantata dalle massaie napoletane intorno al 1839. Sulla origine della canzone vi sono innumerevoli versioni, la più accreditata quella secondo cui il poeta Raffaele Sacco, di professione ottico e frequentatore dei salotti partenopei, scrisse la canzone dedicandola ad un’avvenente signora, con la quale avrebbe avuto una relazione.

Tra le perle di questa tradizione non va dimenticata Era de maggio, una composizione dai toni delicati e dalla smagliante creatività verbale, che ha donato per la prima volta dignità artistica alla canzone napoletana. La raffinata melodia composta da Mario Costa pervade la canzone di un senso malinconico, andamento che, però, sottolinea alla perfezione il tono sognante del racconto: quello di due amanti alle prese con la memoria di un tempo dal destino (d’amore) incompiuto.

Non mancheranno nel programma gli altri indimenticabili classici partenopei: da I’ te vurrìa vasà a Core ‘ngrato, da ‘O Sole Mio a Torna a Surriento.

L’idea della Soundiff Orchestra di muoversi e colorare la periferia non si limiterà al solo Festival estivo.

Tra le novità del 2018 c’è infatti l’assegnazione a Soundiff ed altri partner della gestione del Laboratorio Urbano GOS, che tornerà finalmente ad essere animato attraverso la musica e le arti performative, in un progetto di rigenerazione urbana che sta riscuotendo interesse a livello nazionale in quanto tra i 15 finalisti del bando Culturability della Fondazione Unipolis.

Tutti gli aggiornamenti relativi alla Stagione Concertistica, ai progetti e alle novità di Soundiff, saranno disponibili sulla pagina Facebook “Soundiff”.

Negli ultimi due anni Soundiff ha ottenuto numerosi ed importanti riconoscimenti: nel 2016, col progetto biennale Soundiff Academy, ha vinto il premio Funder35,  destinato ad imprese culturali, promosso da 17 fondazioni bancarie e la Fond azione CON IL SUD.

Nel 2017 Soundiff si è classificata al 1° posto nell’ambito del Piano Triennale di Spettacolo dal Vivo della Regione Puglia, col progetto RESONANCE e in ATS con altre associazioni pugliesi (tra cui Associazione Curci) e il Conservatorio Giordano di Foggia.

Direttore Artistico e Fondatrice di Soundiff sin dal suo esordio è la pianista e docente Maria Rita Lamonaca.

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