Musei e biblioteche pugliesi, un milione e 300mila euro per riqualificare gli immobili

Parte dalla biblioteca dei ragazzi di Brindisi il rilancio dei musei e delle biblioteche provinciali di Puglia. A Foggia, invece, l’intervento ridisegnerà completamente il volto delle sale lettura della biblioteca Magna capitale.

Un milione e trecentomila euro per riqualificare gli immobili, renderli più accoglienti e all’avanguardia, e rilanciare sulla qualità e l’efficienza dei servizi ai cittadini.

È questo il frutto prezioso dell’incontro voluto dall’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone, tenutosi alla presenza del Dirigente della Sezione Provveditorato Economato della Regione Puglia, Mario Lerario, e dei direttori dei Poli Biblio museali di Brindisi, Foggia e Lecce. A Lecce, intanto, i lavori sono già in corso e 500 nuove lampadine illumineranno il grande patrimonio custodito all’interno del Museo Sigismondo Castromediano.

“Basta Cattedrali nel deserto – ha detto l’assessore regionale Loredana Capone. La Puglia ha bisogno di luoghi che invoglino ad entrarvi. Luoghi da vivere, in cui incontrarsi e parlare, progettare, sfogliare libri, incuriosirsi, sorprendersi. Ecco perché investire su Musei e biblioteche accoglienti è fondamentale. Oggi non esiste più un rapporto emotivo tra questi luoghi della storia, della conoscenza, e le comunità che li abitano. Su quello, allora, abbiamo il dovere di incidere. Su quello si sta muovendo la politica regionale che si è data obiettivi certamente ambiziosi ma che sta provando a guardare oltre l’immediato. Per scavare in profondità e riportare all’interno delle singole città, dalle più grandi alle più piccole, quel senso di consapevolezza e valorizzazione della nostra identità che è poi il brand più forte con cui oggi la Puglia compete a livello globale. Si tratta di una sfida che necessita della collaborazione di tutti, pubblico e privato, e che soprattutto richiede visione, impegno, costanza ma anche pazienza ma la sfida sta tutta lì: rendere i cittadini partecipi e protagonisti in ogni passo di questa piccola grande rivoluzione che la Puglia ha scelto di intraprendere”.

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