Mille studenti al corteo antifascista a Barletta: “Nessuno spazio per i fascisti”

Ieri 17 ottobre un corteo, partito dalle scuole, che ha visto la partecipazione di circa 1000 studenti, oltre che cittadini e associazioni, ha attraversato le strade di Barletta in risposta all’aggressione fascista verificatesi venerdì scorso. Dopo il corteo del 9 ottobre, infatti, uno studente sedicenne é stato accerchiato picchiato da 20 membri di CasaPound e Blocco Studentesco perché dichiaratosi antifascista. Già martedì un corteo serale aveva riempito le strade della città; la grande mobilitazione di oggi è stata una risposta alla tattica fascista basata su violenza e intimidazione, una risposta generale di una città in cui gli studenti non piegano la testa ma prendono posizione contro il fascismo.

La mobilitazione, che prosegue nel pomeriggio a Monte di Pietà con street art e dibattiti, non si ferma tuttavia alla data di oggi: nelle scuole si avvierà un percorso di assemblee e iniziative: è a partire da questi luoghi che ridaremo nuova vita alla militanza antifascista, non riducendo ad un mero esercizio di memoria ma riprendendo a praticarla unitamente all’analisi dei bisogni. “Oggi più che mai è necessario interrompere il processo di strumentalizzazione della rabbia sociale da parte di fascisti vecchi e nuovi, essendo in grado di proporre un’alternativa credibile e praticabile.” dichiara Mattia Torre, dell’Unione degli Studenti Barletta.

“Per questo, a partire dalla data di oggi, che ha visto la partecipazione di tanti e diversi soggetti, rilanciamo un percorso da portare avanti nelle scuole e nella città: pezzo dopo pezzo, sottrarremo a questi gruppi il terreno sotto i piedi, rispondendo ai disagi e ai bisogni con mutualismo e conquista di nuovi spazi”

Unione degli studenti puglia

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