Messaggio a Carmine Doronzo

Riteniamo ragionevole inoltrare al consigliere comunale Carmine Doronzo, Presidente della VIII Commissione Permanente Cultura e Pubblica Istruzione, l’attenta e giustificata lettera aperta a firma di Michele Grimaldi Funzionario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo.
Un corretto lamento o se vogliamo una sollecitazione alla Commissione in argomento che non ha inteso oppure ha meramente dimenticato di informare del proposito culturale l’ente che abbiamo citato. L’apporto che l’ufficio referente del Ministero potrebbe offrire, infatti, non sarebbe di poco conto considerata già la gran mole di informazione da sempre prodotta in più settori. Una sicura offerta alla Commissione ma essenzialmente a Barletta che persegue necessari auspici di una nuova e rinnovata impronta culturale.

Michele Sarcinelli

 

Preg.mo Presidente
è avvilente come nella nostra Città le cose stentino sempre ad intraprendere la via del cambiamento. Mentre i rappresentanti istituzionali nazionali cercano di guadagnarsi la medaglia di chi vuole guidare un cambiamento vero per il mondo della cultura italiana, a Barletta, senza timore di essere smentiti, posso affermare, sommessamente, che si è assorbiti soltanto da problemi marginali e mai afferenti all’argomento.
E proprio partendo da questo presupposto sorge spontanea la domanda “Serve una Consulta cittadina sulla Cultura ?”.
La risposta che si formulerebbe sarebbe duplice: “Si potrebbe non istituirla, anche se ai cittadini non costa nulla, dal momento che, in precedenti esperienze, ha influito poco o niente (diciamo più niente) o forse, invece, la si potrebbe davvero attivare considerando che la cultura è soprattutto partecipazione e, in definitiva, democrazia, riconoscendo nel volontariato per la sua presenza e radicamento sul territorio, una risorsa insostituibile, un interlocutore privilegiato capace di interpretare i bisogni dei cittadini ed efficacemente interagire con l’Amministrazione nella definizione e realizzazione di sviluppo delle culture”.
Una volta che, penso, si è optato per la seconda e “forse” più ovvia risposta, chi potrebbe spiegare come mai alla prima riunione, anche se informale (o no?), della consulta convocata da Lei, Presidente della VIII Commissione Consigliare “Cultura e Pubblica Istruzione”, non è stato invitato nessun rappresentante locale del Ministero di riferimento e cioè quello dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo?
La domanda e mi creda, nasce dall’irrefrenabile e purtroppo quasi sempre disattesa, esigenza che si cominci a lavorare sul serio e a fare cioè i veri “interessi” della cultura, perché questa nel nostro Paese ed in particolare a Barletta, ha urgente bisogno di essere curata in maniera più che seria e non dilettantistica.
Con osservanza.

Michele Grimaldi
Funzionario MIBACT

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