“La stanza delle meraviglie – Wow” alla Multisala Paolillo

meraviglie

Cosa sono le meraviglie e che cosa significa raccoglierle? La Wunderkammer – nota anche come gabinetto di meraviglia o cabinet de curiosités in francese – emerse tra sovrani e collezionisti d’élite nel sedicesimo secolo. Alcune di queste collezioni diedero origine al concetto contemporaneo di museo, sebbene non abbia di quest’ultimo i requisiti della sistemazione e del metodo. Le telecamere entrano con l’altissima definizione in questi spazi segreti per raccontare la meraviglia come non è mai stata rivelata prima: stranezze eccentriche e di inestimabile valore, appannaggio solamente di principi o re, poi donate alle istituzioni per impreziosire numerosi musei.

“La stanza delle meraviglie – WOW” in programma alla Multisala Paolillo martedì 5 marzo (ore 19.30 – 21.45) porta la firma di Francesco Invernizzi e propone al pubblico del grande schermo le caratteristiche estrinseche ed intrinseche di oggetti molto singolari e particolari raccolti in ville e castelli dai facoltosi dell’epoca rinascimentale, dell’Illuminismo, letteralmente rapiti da una forte passione nei confronti di cose strambe e non comuni.

La Wunderkammer affonda le sue radici nel Medioevo, ma si alimentò delle grandiosità barocche e delle curiosità scientifiche proprie dell’Illuminismo. Tutti gli oggetti che destavano meraviglia erano strettamente legati all’idea di possesso da parte dei privati, stimolando la crescita e la diffusione del collezionismo, talvolta pagando cifre molto cospicue, esorbitanti, pur di avere pezzi strabilianti provenienti dal mondo della natura oppure creati dalle mani dell’uomo.

Possedere una Wunderkammer degna di essere mostrata agli amici e ad illustri visitatori era motivo di orgoglio per re, nobili, emeriti scienziati, uomini dotti e ricchi, per conventi e monasteri. Questi ultimi, infatti, erano luoghi destinati non solo ad accogliere i religiosi, ma anche fari di civiltà e cultura.

“La stanza delle meraviglie – WOW” documenta numerose location, teatri e musei internazionali, e vanta il contributo e gli interventi di esperti valenti del settore tra cui: i collezionisti e galleristi Alexis Kugel, Luca Cableri, Loic Malle, Jeacques Garcia, Pierre Payroll; il Direttore Onorario del Centre Pompidou Jean Hubert Martin; il Proprietario della Galleria e Presidente dell’Associazione Internazionale dei Commercianti dell’arte Antica David Ghezelbash; il Direttore della Rete dei Musei Universitari di Bologna Roberto Balzani; il Direttore del Museo Poldi Pezzoli di Milano; il Gallerista e Proprietario del Wiktor Wynd Museum of Curiosities, Fine Art and Natural History di Londra Viktor Wynd, la Curatrice della mostra più attesa su Wunderkammers Lavinia Galli.

Il quinto appuntamento della stagione de “L’ARTE AL CINEMA” è distribuito nei migliori cinema italiani da MAGNITUDO FILM con CHILI.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here