Mennea presenta legge per valorizzare l’Amministratore di sostegno in Puglia: “Al centro della tutela, la persona e i suoi bisogni”

Diffondere e consolidare l’istituto dell’Amministratore di sostegno nel territorio pugliese, in modo coerente con i principi ispiratori della Legge n.6/2004, e in aderenza con gli obiettivi di tutela della persona come individuati dalla Legge regionale n.19/2006. E’ l’obiettivo della proposta di legge ‘Interventi per la promozione e valorizzazione dell’amministrazione di sostegno’, presentata dal consigliere regionale del Pd, Ruggiero Mennea. L’Amministratore di sostegno è una figura che si rivolge a tutti coloro i quali, pur avendo difficoltà nel provvedere ai propri interessi, non rientrano nelle ipotesi per cui è possibile ricorrere all’interdizione o all’inabilitazione. “Si tratta – ricorda Mennea – di una figura che mette al centro della propria attività la persona, con i suoi bisogni e le sue aspirazioni. Ogni azione è funzionale all’individuo e non alla gestione del suo patrimonio che diventa solo lo strumento per provvedere alle necessità quotidiane della persona. La buona gestione delle risorse, laddove ci siano, deve essere infatti funzionale alla qualità della vita della persona beneficiaria delle misure di protezione, che è priva in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni di vita quotidiana”.

In particolare, la proposta di legge regionale, avendo come obiettivo quello di valorizzare la figura dell’Amministratore di sostegno e promuovere la corretta selezione delle figure che devono assolvere a questo compito, intende istituire il Registro degli Amministratori di sostegno della Puglia, articolato in Sezioni locali. L’obiettivo è quello di offrire ai Giudici Tutelari una sorta di ‘albo’ da cui poter attingere nominativi di persone adeguatamente formate e ritenute idonee a ricoprire tale ruolo. Inoltre, la proposta di legge prevede campagne annuali di informazione e sensibilizzazione per i cittadini, al fine di incentivarne la formazione e l’iscrizione all’albo, e una campagna di informazione rivolta agli enti locali sui contenuti della presente legge e gli adempimenti che ne discendono per i Comuni. “Questa legge – conclude Mennea – arricchisce il quadro normativo e la rosa di iniziative con cui la Puglia, in questi anni, ha rivolto la sua attenzione alla tutela dei soggetti più fragili e delle fasce più deboli della nostra società, nonostante i numerosi tagli al Welfare. Un impegno, quello della Regione Puglia, che ha caratterizzato l’amministrazione di centrosinistra, e che faremo il possibile per continuare a portare avanti”.

 

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