Mennea: “Le argomentazioni di Caroppo su Re.A.Dy sono ormai sconfessate da chiunque”

Decreto sicurezza

“Le affermazioni di Caroppo contengono argomentazioni ormai sconfessate da chiunque”. Replica così Ruggiero Mennea, consigliere regionale del Partito Democratico, al presidente del Gruppo regionale di Forza Italia sull’adesione della Regione Puglia alla rete RE.A.DY (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni AntiDiscriminazioni).

“In primo luogo, tramite questo progetto non vi sarà alcuna ‘surrettizia introduzione della teoria del gender nelle scuole’”, aggiunge Mennea. “Ormai non si sa più in quale lingua dire che il gender non esiste e che nulla ha a che fare con la prevenzione del bullismo omotransfobico: lo ha detto l’Ordine degli Psicologi, lo ha ribadito il sottosegretario alla Pubblica Istruzione Davide Faraone e lo ha sottolineato in una dichiarazione il ministro della Pubblica Istruzione Giannini, tacciando di ‘truffa culturale’ chi avesse continuato ad agitare lo spettro di tale teoria. Non vi è nulla di ‘surrettizio’ nel promuovere politiche locali di parità rispetto all’orientamento sessuale e all’identità di genere. Al massimo, in questo, c’è qualcosa di ‘civile’”.

“Colpisce, invece, la contrarietà di Forza Italia all’indomani della volontà del partito di votare favorevolmente in Parlamento all’introduzione dell’istituto delle unioni civili”, continua il consigliere regionale del Pd. “Anche lo schema della presunta contrapposizione è ormai vetusto: quale antinomia dovrebbe esistere tra il rispetto della comunità Lgbtqi e le politiche a favore delle famiglie? Si parla di assistenza sanitaria, pressione fiscale, politiche abitative: non vivono forse anche queste persone all’interno di famiglie? È davvero difficile pensare che se si attribuisce un diritto a un gruppo di persone non lo si toglie ad altri? Lo scopo di questa iniziativa è avere cittadini più informati e meno propensi a vedere dei fantasmi laddove non ci sono”, conclude Mennea.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here