Maturità 2018, tra le tracce Giorgio Bassani e le persecuzioni razziali

maturità

Si sta tenendo in queste ore la prima prima della maturità 2018, partita questa mattina alle 8.30 per circa 510.000 studenti. 

Anche quest’anno, come tutti gli anni, pochi minuti prima dell’inizio, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ai microfoni di RadioRai1, ha esortato agli studenti a“Non fate prendervi dal panico” per la maturità e a “vivere questa esperienza nel miglior modo possibile”. 

Le tracce, disponibili sul sito del Miur a partire dalle 8:34 di questa mattina, sono state aperte attraverso un codice comunicato dal ministro dell’Istruzione.

Per aprire le “buste” criptate della maturità recapitate per via informatica alle scuole è necessaria, infatti, una password che viene resa nota la mattina della prova. Ottenute le tracce i maturandi dovranno leggere i fogli del dossier e scegliere quale tema affrontare nella prima prova maturità. Dal momento della consegna delle tracce maturità ci saranno 6 ore di tempo per concludere la prima prova.

Ecco le tracce selezionate all’inizio dell’anno dal precedente ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli:

Giorgio Bassani con un brano sulle persecuzioni razziali tratto dal suo libro più famoso Il Giardino dei Finzi-Contini, la cooperazione internazionale con Alcide De Gasperi e Aldo Moro per il tema storico (Tipologia C) mentre nel 70esimo anno della Costituzione il principio dell’uguaglianza formale e sostanziale della Carta è stato scelto per il tema di ordine generale (Tipologia D). Per il saggio o articolo di giornale (Tipologia B), il Ministero dell’Istruzione propone invece “I diversi volti della solitudine nell’arte e nella letteratura” che tra i testi include una poesia di Alda Merini (oltre a Ed è subito sera di Salvatore Quasimodo, un estratto di Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello e La vita solitaria di Francesco Petrarca e Dickinson e immagini di opere di Giovanni Fattori, Munch, Hopper) per il componimento artistico-letterario, masse e propaganda per quello storico-politico (con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli) e il dibattito bioetico sulla clonazione per il tecnico-scientifico (con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it) e la creatività e la dote d’immaginare, come risultato di talento e caso, per quello socio-economico.

 

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Sonia Tondolo
Sonia Tondolo classe 1993, consegue la maturità classica presso il Liceo Classico “A.Casardi” di Barletta. Prosegue gli studi umanistici laureandosi in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Bari “A.Moro”. È appassionata di letteratura e giornalismo e sta proseguendo il suo percorso di studi specializzandosi in giornalismo e cultura editoriale. Attualmente è redattrice di Barletta News e si occupa di attualità ed eventi cittadini.

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