Il 20 maggio alle ore 16,00, l’Avv. Massimiliano Vaccariello, candidato al Consiglio Comunale con la lista “Noi con Barletta”, una delegazione di volontari delle associazioni “Movimento Animalista BAT” ed “E.N.P.A. Sezione di Barletta”, alcuni volontari animalisti indipendenti e altre persone sensibili al problema del randagismo nel territorio del comune di Barletta, hanno incontrato il Dott. Mino Cannito per approfondire istanze e criticità relative alla tutela e al benessere degli animali di affezione e alla lotta al randagismo.
 In particolare, l’Avv. Massimiliano Vaccariello ed i volontari presenti hanno potuto riscontrare con piacere la disponibilità e la condivisione del candidato sindaco Mino Cannito di alcune delle proposte formulate.Tra le principali proposte di cui si è parlato sono:
– L’individuazione di una figura istituzionale che si occupi di questioni relative agli animali (ad esempio, delega al randagismo e istituzione di un “Ufficio tutela animali”, anche gestito da volontari o con loro collaborazione);
– La promozione di una politica tesa alla valorizzare il rapporto uomo-animale in un’ottica di rispetto di tutte le forme di vita e di ritrovamento di un corretto senso civico, anche mediante il coinvolgimento della cittadinanza ed in particolare degli istituti scolastici;
– Adozione di un regolamento comunale sulla tutela degli animali d’affezione e sulle misure per la lotta al randagismo locale;
Maggiore coinvolgimento delle associazioni di volontariato e degli stessi volontari nelle procedure di elaborazione di norme, regole e iniziative locali, mediante consultazioni e richiesta di pareri;
– Promozione di una cultura locale ecologica e pet friendly, anche con limitazione di manifestazioni circensi che si avvalgono di animali;
– Formulazione di linee guida e/o protocolli per la gestione delle colonie feline;
– Costituzione di una delegazione di volontari che, a titolo gratuito, si occupi delle adozioni dei cani randagi;
– Introduzione della figura obbligatoria dell’educatore cinofilo nel rifugio comunale;
– Coinvolgimento di associazioni di guardie zoofile per promuovere un’azione incisiva di controllo dei microchip, individuazione dei maltrattamenti e irrogazione di sanzioni per violazioni quali, ad esempio, l’omessa raccolta deiezioni canine;
– La ridefinizione di regole per le rinunce di proprietà;
– La formulazione di un piano di sterilizzazioni anche per i cani e gatti di proprietà, anche mediante l’introduzione di un ticket minino;
– Campagne di sensibilizzazione e di promozione per la microchippatura degli animali di proprietà;
– L’individuazione di spazi, parchi e aree per cani.
Quelle elencate sono solo alcune delle proposte di cui si è parlato all’incontro.

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