Giro d’Italia in Solitaria, Marco Rossato velista disabile fa tappa a Barletta

Venerdì 18 maggio è approdato a Barletta il viaggiatore Marco Rossato, velista disabile paraplegico che ha deciso di circumnavigare l’Italia in solitaria dal mese di aprile, partendo da Maestre e terminerà il suo giro a settembre, facendo tappa in una quarantina di sedi della Lega Navale Italiana, sponsor dell’iniziativa. Un’ impresa unica e mai compiuta da un disabile. 

Nel pomeriggio, nella saletta interna della Lega Navale Italiana, si è svolto l’incontro con l’ ospite Marco Rossato, organizzato dall’Associazione Lions club di Barletta.

Il progetto di Marco non si limita solo al viaggio in barca a vela, ma è stato anche pensato per sensibilizzare la cittadinanza e le autorità aeroportuali con degli obiettivi ben precisi: il primo focus è rivolto ai porti, affinché diventino più fruibili e accessibili per tutti e quindi, anche per coloro che hanno qualsiasi genere d’impedimento permanente o temporaneo.

Un altro obiettivo è stato quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni causati alla fauna marina dalla dispersione nei mari di ingenti quantità di rifiuti plastici e micro-plastici. Uno dei gravi danni danni causati dall’inquinamento ambientale provocato dall’essere umano.

Successivamente ha consegnato la Convenzione ONU alle autorità per i diritti delle persone con disabilità, al fine di diffondere i contenuti e di sollecitare l’applicazione, promuovendo un movimento di opinione volto ad indurre una modifica legislativa che possa consentire anche ai disabili di poter navigare senza l’accompagnamento di una persona normodotata a bordo. Ovviamente, con previa istruzione per la persona che dovrà guidare il mezzo nautico.

Al di là dell’aspetto sportivo, quindi, sono state trattate tematiche attuali e importanti e Marco, è un personaggio che si è dimostrato solare, simpatico, molto istruito ed è stato in grado di “rapire” i presenti con i racconti delle sue esperienze svolte con grinta e passione, accompagnato sempre dal suo fedelissimo amico a quattro zampe.

Al termine della conferenza, durante la quale il club Lions ha regalato a Marco delle “icone” simboliche per il suo grande progetto, Marco ha presentato come sorpresa finale, tramite la visione di video tutorial, due dei suoi progetti innovativi e tecnologici nati dai dodici anni di esperienza come istruttore di vela: il primo è Ahead Tecnology e il secondo è Cadamà – una barca senza barriere.

Si tratta di due progetti che consentirebbero la circumnavigazione in solitaria per persone con qualsiasi tipo di disabilità motoria. Ahead Tecology è un progetto che Marco ha presentato alla Fondazione Vodafone e alla Hauawei, due multinazionali molto importanti che hanno approvato il progetto di Rossato, mettendogli anche a disposizione un capitale per la realizzazione di tale inventiva. Si tratta di consentire al navigante di poter viaggiare in solitaria, come già detto, ma anche di poter aver un supporto tecnologico nel caso di guasti improvvisi o problemi di vario genere, al fine di essere riportato sano e salvo sulla terra ferma.

Il secondo progetto che ha presentato si chiama Cadamà – una barca senza barriere, ossia la  prima barca a vela d’epoca di circa 20-22 metri, resa pubblicamente accessibile a tutti. Qualcosa di unico al mondo per l’importanza e per la grandezza.

Marco Rossato classe 74′, è nato “velisticamente” nell’anno 1998, navigando principalmente nel mar Tirreno imparando a navigare a bordo della Sabaudia Prima, uno Sloop di 12 metri. Marco ha iniziato questa passione e carriera sportiva, anche grazie all’appoggio della Scuola Vela e di Navigazione Sabaudia. 

Marco è diventato fondatore Onlus nell’anno 2005, trasmettendo i propri valori ed insegnamenti a tutte quelle persone con qualsiasi tipologia di disabilità. E’ istruttore di vela a livello agonistico, nell’anno 2015  diventa segretario nazionale della Classe paralimpica HANSA 303 ed è anche Co-fondatore e vice – presidente dei Timonieri Sbadati ASD.

Marco Rossato durante il convegno ha decisamente conquistato tutti, dimostrando tenacia, spirito sportivo, grinta, passione, preparazione, volontà, buon gusto musicale e anche tanta voglia di aiutare il prossimo.

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