Qualcosa sembra aver finalmente scosso (e turbato) l’anima dei barlettani. Ieri sera, infatti, molti liberi cittadini si sono uniti ai membri del Comitato OAP (Operazione Aria Pulita) nella manifestazione pacifica “Basta al degrado” marciando tutti insieme per le vie di Barletta. Quello che è successo ieri è una concreta risposta alle preghiere di chi da anni sta combattendo la causa ambientale; una causa che dovrebbe coinvolgere davvero tutti i cittadini poiché, nel caso in cui fosse sfuggito, ad essere in pericolo è proprio la nostra salute che è direttamente collegata a quella della città.

Più che una manifestazione è stata una vera e propria festa per la vita in cui tutti i barlettani, preoccupati e stanchi delle risposte fornite solo a metà, hanno lanciato dei messaggi forti e chiari al resto della città dormiente: basta inquinamento, basta inciviltà , basta indebito sfruttamento delle risorse della città.

Queste frasi, che pronunciate da una ventina di persone (seppur nella più totale onestà) possono sembrare frasi fatte e spesso inascoltate, si sono trasformate in moniti sicuri pronunciati contemporaneamente da circa 700 cittadini. La speranza è come sempre quella che l’intera cittadinanza scenda in piazza per una causa comune e per denunciare lo scempio costantemente perpetrato ai danni dell’ambiente.

Non sono mancate, infatti, le denunce nei confronti di tutti quei cittadini incivili che inquinano le nostre campagne con rifiuti di ogni genere , che usano la macchina anche per fare 100 metri contribuendo all’inquinamento dell’aria, che intossicano con sostanze dall’odore ripugnante, che restano in silenzio e continuano a danneggiarci e che vorrebbere mettere tutto a tacere.

Il silenzio e il disinteresse non aiutano, specialmente in questi casi.

Alla manifestazione hanno partecipato i bambini della I A della Scuola Musti  dell’IC “R.-Musti – R.Dimiccoli” accompagnati dalla maestra Fausta Di Fidio Fortino, i musicisti Dj Jad e Pino Pepsee, i dj Antonio Loconte e Francesco Balducci (che hanno manifestato senza “suonare e ballare” come qualcuno ha erroneamente affermato) e tanti altri professionisti e liberi cittadini come Antonio, Annamaria, Francesco e Adriano sensibili al tema (che in foto trasportano la portantina realizzata dall’artista Giacomo Borgiac).

Unica presenza istituzionale l’assessore Filippo Caracciolo che al termine della manifestazione si è intrattenuto con alcuni partecipanti per rispondere alle loro domande.

Durante la marcia sono state simbolicamente indossate delle mascherine e cartelli con i nomi degli agenti inquinanti che contaminano la città.  All’evento ha partecipato anche Immacolata Iglio, una nostra concittadina affetta da MCS, sensibilità chimica multipla (LEGGI QUI L’INTERVISTA RILASCIATA A BARLETTA NEWS). Il tutto è stato alternato non da cori o schiamazzi, ma dalla seguente litania: “Senza fatti ne soluzioni, il traffico veicolare, la spiaggia schiumata, inquino di notte, mi chiudo in casa, falda inquinata, un inceneritore nel centro urbano, nun te reggae più”.  

«È stato emozionante constatare di persona che volere è potere, che l’informazione giunge alle nostre orecchie solo che in alcuni casi uno sceglie di essere sordo e che finalmente qualcuno ha dato il via ad una vera e propria sensibilizzazione cittadina. La speranza è che sempre più barlettani si uniscano a questa causa, almeno finché Barletta non sarà al sicuro» hanno dichiarato i presenti.

Nella fotogallery alcuni momenti della manifestazione Basta al degrado!

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Francesca Soricaro
Francesca Soricaro nata a Manfredonia nel 1986. Ha conseguito la maturità in "ragioniere e perito commerciale" nell'anno 2005 e subito dopo è entrata nell'azienda di famiglia. Da sempre ha la passione per l'arte declinata in tutte le sue sfumature, per la tecnologia, il disegno artistico e digitale, musica e moda.

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