Andato in scena la scorsa sera, lo spettacolo teatrale “Mani in pasta” con la regia di Gianbattista Rossi, scritto ed interpretato da Le pecore nere, i ragazzi del progetto di Autismo On The Road, è stato un vero e proprio successo.

L’evento-spettacolo originato dal sostegno della cooperativa sociale S.I.V.O.L.A. E.T.S, svoltosi presso il cinema multisala Paolillo a Barletta, ha coinvolto quasi 300 spettatori che, con entusiasmo e partecipazione, hanno assistito all’interpretazione teatrale dei giovani ragazzi con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento.

«Mani in Pasta non è semplicemente uno spettacolo teatrale, è il motore propulsore di un processo culturale e sociale volto al cambiamento. – ha dichiarato Erica Lacerenza, psicologa e psicoterapeuta della cooperativa sociale S.I.V.O.L.A. E.T.S.- Chiunque è spettatore di questo capolavoro umano ne resta affascinato e rinnova il concetto che ha di diversità. Essere differenti non significa essere da meno, ma essere “risorsa” grazie al proprio differenziarsi. Io che ho il privilegio di essere spettatrice di questo meraviglioso percorso sia dietro e davanti le quinte, ammiro la crescita in termini di abilità sociali, relazionali, cognitivo-emotive e di adattamento dei ragazzi.

Ne è la prova la citazione riportata a fine spettacolo spontaneamente da Marco, uno dei protagonisti del gruppo con la passione per il cinema. Lui che elabora attraverso le scene dei film momenti salienti della sua vita, racconta le sue emozioni al pubblico cosi:

“Nessuno può colpire duro come fa la vita perciò andando avanti non è importante come colpisci l’importante è come sai resistere ai colpi come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti… così sei un vincente!!!” (dal film Rocky Balboa).»

Un noir divertente, frizzante e a tratti davvero comico, interpretato con grande maestria dai giovanissimi ragazzi di Autismo On The Road, seguiti dal regista Giambattista Rossi ed accompagnati da Fabio Cardone, psicologo e psicoterapeuta che sta curando il progetto.

«Mettere in scena per la quarta volta Mani in Pasta è stato ancora una volta una sfida e un’occasione per mettermi in gioco. – ha dichiarato Fabio Cardone, psicologo e psicoterapeuta che sta personalmente seguendo il progetto di Autismo On The Road- Andare in scena con questi ragazzi un’altra volta, vederli agire, mi ha fatto riflettere sul fatto che parlare di autismo è qualcosa che va oltre l’etichetta, è qualcosa che riguarda tutti noi, riguarda il prendere consapevolezza dell’unica e originale diversità di ognuno di noi. Rendersi conto di questo è il movimento più importante che si possa fare verso una vera inclusione perché, in fondo, siamo tutti speciali.»

Un risultato importante per la cooperativa sociale S.I.V.O.L.A. E.T.S. che sta portando avanti diversi progetti volti a favorire la partecipazione ed il coinvolgimento attivo dei ragazzi in numerose iniziative di sensibilizzazione ed inclusione.

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