Per il Maggio dei Libri l’iniziativa “Tu sei un poeta!”

Maggio dei libri

Il “Maggio dei libri” è la campagna nazionale di promozione della lettura promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. È nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.

In questo solco si inserisce l’iniziativa “TU SEI UN POETA!”, la mostra-evento promossa dall’Associazione Mirabilia in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Barletta.

Si tratta di una mostra itinerante realizzata da Babalibri edizioni per raccontare l’universo del grande artista Leo Lionni, maestro indiscusso della letteratura per l’infanzia, del linguaggio visivo, della comunicazione, e destinata agli adulti ed ai bambini di tutte le età.

La mostra sarà inaugurata il prossimo 7 maggio, alle ore 10,00, presso il Mondadori Bookstore e rimarrà esposta fino al 31 maggio.

Sarà possibile visitarla liberamente, oppure prenotare visite guidate per curiosi, insegnanti e scolaresche. Adulti e bambini avranno modo di fare un piccolo viaggio dentro un vero e proprio mondo narrativo e figurativo, all’interno del quale il lettore potrà viaggiare in territori sempre nuovi.

Sono previsti inoltre due laboratori per bambini dai 6 ai 10 anni (sabato 11 e sabato 25 maggio alle ore 16.30).

Il tutto è curato da Licia Divincenzo, esperta in letteratura per l’infanzia, promozione della lettura e bibliotecaria. (Per info e prenotazioni: Associazione Mirabilia  333.8975155; e-mail: associazionemirabilia@gmail.com)

Progettata come un percorso alla scoperta della sua opera attraverso i suoi personaggi più emblematici e i suoi libri più amati, la mostra ha lo scopo di invitare a una riflessione sulla poetica di Lionni, quanto mai attuale, ma anche di regalare momenti di condivisione lieve e giocosa, in compagnia delle sue storie.

La mostra si inserisce nella campagna omonima che si propone di celebrare l’artista nei 20 anni dalla sua morte e per i 60 anni dalla pubblicazione di “Piccolo blu e piccolo giallo”.

Dalla fine degli anni cinquanta a oggi, le storie di Leo Lionni fatte di parole e immagini, sono diventate dei grandi classici da leggere dal primo all’ultimo.

I titoli scelti per la mostra “Tu sei un poeta!” sono undici: Federico, Guizzino, Cornelio, Il sogno di Matteo, Il topo dalla coda verde, Un colore tutto mio, Un pesce è un pesce, Pezzettino, Teodoro e il fungo parlante, La casa più grande del mondo, Alessandro e il topo meccanico.

Ma… chi era Leo Lionni?

Leo Lionni è nato ad Amsterdam, nel 1910, ma è stato un vero cittadino del mondo. Le sue seconde patrie sono state l’Italia e gli Stati Uniti, paesi in cui ha soggiornato e lavorato in campi diversi ma sempre connessi al mondo dell’arte. 

Pittore, grafico, scrittore, scultore conosciuto in tutto il mondo per lo stile e la grafica personale e delicato, collaborò con Saul Steinberg, Andy Wahrol, Alexander Calder, Willem de Kooning, Fernand  Lèger ed altri.

Il suo nome è però soprattutto legato alla produzione di albi illustrati per l’infanzia. Un produzione copiosa da cui emergono capolavori che hanno radicalmente cambiato il modo di guardare ai libri per bambini. La pubblicazione delle sue opere, proprio perché apparivano così inconsuete, raffinate e astratte non è stata sempre facile.

In Italia, tra gli anni ’60 e ’70 ci ha pensato Rosellina Archinto, fondatrice della casa editrice Emme Edizioni, dando vita ad un’esperienza produttiva e culturale unica, che sul finire degli anni sessanta, traghettò per la prima volta le storie di Lionni sugli scaffali italiani, nelle scuole d’infanzia, nelle prime librerie specializzate, nelle camere dei bambini.

Ma la fortuna dei libri per bambini di Leo Lionni, contrariamente a quanto accadeva nel resto del mondo, in Italia non era mai stata straordinaria. Ne furono pubblicati molti, dalla Emme Edizioni, ma non riuscirono mai a raggiungere, nemmeno in parte, la popolarità che gli stessi volumi raggiunsero in ogni altra parte del mondo.

Per molti, troppi, anni a seguire i libri di Lionni sono scomparsi dalle librerie.

Erano, quei titoli, da tempo lontani dal mercato e si deve quindi salutare con gioia l’iniziativa di Babalibri (sempre Rosellina Archinto!) di ripubblicarli per offrirli ai bambini degli anni duemila. Sono libri importanti, tra i prodotti più maturi e affascinanti della letteratura per l’infanzia; Leo Lionni ne scrisse una trentina, tra il 1959, anno in cui uscì il suo primo capolavoro Piccolo Blu e Piccolo Giallo, e il 1999, anno della sua morte.

L’alta qualità grafica e il perfetto equilibrio tra testo e immagine rendono i libri di Lionni veicoli privilegiati per un primo incontro fra bambini e arte. Sono immagini semplici ma non stereotipe, che accendono la fantasia, che richiedono un’interpretazione. Lionni è stato definito un Esopo contemporaneo e le sue favole, semplici e dirette come parabole sono, come quelle di Esopo, indimenticabili.

Sono storie perfettamente costruite, ritmate sapientemente, con parole facilmente comprensibili,  e apparentemente facili. Raccontano però, vere e proprie ‘operette’, delle storie ‘morali’. Ci parlano di identità, di solidarietà, di ricerca di sé, di confronto e incontro con gli altri.

Sono una lettura indispensabile per l’infanzia, per ogni infanzia. E fino all’ultimo Leo Lionni continuò a pensare e progettare, inventare e scrivere storie.

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