Luigi Di Maio in Puglia incontra i neo sindaci del M5S

Venerdì il vice presidente della Camera dei deputati, Luigi Di Maio, è arrivato in Puglia e accompagnato dal deputato M5S pugliese Giuseppe Brescia, ha incontrato i neo sindaci M5S di Ginosa e Noicattaro, rispettivamente Vito Parisi e Raimondo Innamorato. Una visita avvenuta in contemporanea con l’arrivo di Renzi a Taranto che ha parlato della possibilità di conciliare “salute e lavoro”, affermazioni che Di Maio commenta così: Renzi non ha intenzione di conciliare salute e lavoro, non a caso ha svenduto l’ILVA di Taranto ai privati dandogli l’immunità, chi dirigerà l’ILVA di Taranto potrà uccidere con i fumi tossici chissà quanta gente e avrà la totale immunità da responsabilità penali, questa non mi sembra una volontà di voler conciliare salute e lavoro piuttosto si vuole continuare ad alimentare il ricatto occupazionale senza intaccare gli affari dei soliti noti di questo paese. Se si volessero veramente conciliare salute e lavoro – incalza il vice presidente della Camera – si avvierebbe un programma di riconversione industriale di bonifica di quei terreni reimpiegando gli operai che oggi sono nell’ILVA. Avrà la forza il governo Renzi di mettersi contro sia coloro che gli hanno finanziato la campagna elettorale, ovvero il gruppo Riva, sia contro i sindacati che oggi non proteggono più i lavoratori ma molto spesso fanno solo delle dinamiche protezionistiche del loro potere? Secondo me non hanno le mani libere. Per un vero piano di riconversione a Taranto c’è bisogno innanzitutto di mani libere e crediamo che il Movimento 5 Stelle possa farcela in un’opera di riconversione e riqualificazione di quell’area.”

Di Maio prosegue commentando l’incontro con i neo sindaci pentastellati: “Siamo venuti a dare manforte ai nostri sindaci dopo circa un mese e mezzo di lavoro in queste amministrazioni di Ginosa e Noicattaro. Ci siamo fatti spiegare quale fosse la situazione dei bilanci e purtroppo in alcuni casi i problemi di buco di bilancio sono enormi perché chi ha governato negli ultimi 15 anni ha banchettato alla faccia dei cittadini e delle tasse che pagavamo. Noi non ci scoraggiamo e porteremo avanti un piano di risanamento dei debiti attraverso il taglio degli sprechi e privilegi che avevano gli amministratori precedenti, privilegi che a noi non servono. Una cosa deve essere chiara: chi ha ridotto in macerie questi comuni deve pagare, ho dunque consigliato nostri sindaci di portare ogni carta sospetta che trovano in Procura della Repubblica facendo fare il loro lavoro ai magistrati.”

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